Ovunque un comitato per il no alla guerra!

L’escalation del conflitto fra la Russia e l’Ucraina è arrivata a un punto di svolta drammatica. In Medio Oriente il martirio di Gaza procede da quasi un anno senza che si intravedano schiarite. In assenza di un immediato cessate il fuoco il mondo intero precipiterà in una catastrofe inimmaginabile. Per evitarlo, in ogni città, in ogni quartiere, in ogni scuola deve sorgere un comitato per il no alla guerra.

Politiche per la famiglia e ossessioni della destra

Due proposte animano il dibattito in tema di politiche per la famiglia: l’abolizione dell’assegno unico e l’aumento delle detrazioni fiscali per le famiglie numerose (con parallela riduzione per chi non ha figli/e). Il quadro non è ancora definito ma già emerge il passo indietro nel percorso di emancipazione individuale e il ritorno a una situazione in cui gli individui hanno diritti diversi a seconda della loro posizione nella famiglia.

Una firma per l’inclusione e la cittadinanza: subito!

Una legislazione dettata da paura ed egoismo nazionalistico impedisce a centinaia di migliaia di persone di avere lo status di cittadini, pur coerente con la loro realtà di vita. Di fronte a leggi ingiuste e all’inerzia della politica sta ai cittadini ribellarsi e promuovere il cambiamento. Chi ha a cuore l’inclusione e l’universalità dei diritti firmi la richiesta di referendum per estendere la cittadinanza. Entro il 30 settembre!

Disfare l’Italia

Con “Disfare l’Italia” di Pietro Spirito la biblioteca sull’autonomia differenziata si arricchisce di una sorta di guida sui danni di questa riforma: per le aree interne, il Sud, le imprese, l’ambiente, il territorio, il Parlamento, la Costituzione, i bambini, i giovani e gli anziani, i malati e via elencando. Con una conclusione: quel sistema toglie ai poveri per dare ai ricchi e i suoi anelli sacrificali saranno il Sud e i territori deboli del Nord.

No alla guerra! Per una nuova pagina del pacifismo

Perché in Italia il pacifismo non raccoglie consensi di massa? Forse perché non esiste un movimento pacifista, ma una miriade di movimenti pacifisti, ognuno con il suo programma e la sua piccola cerchia. Bisogna cambiare strada e costruire un movimento unico, dotato di poche parole d’ordine, semplici e determinate. Anzi di una sola parola d’ordine: “no alla guerra!”.

Una cittadinanza onoraria a Emanuele Filiberto di Savoia? No, grazie

L’amministrazione comunale di Valdieri ha concesso la cittadinanza onoraria all’ultimo rampollo dei Savoia, Emanuele Filiberto. Contro tale decisione, che offende tutti i democratici e la memoria dei partigiani che proprio lì iniziarono la Resistenza cuneese, si sono sviluppate diverse iniziative di protesta che possono essere sostenute sommergendo il Comune di Valdieri sotto una valanga di email.

Cernobbio. Confindustria applaude il Governo amico

A Cernobbio Giorgia Meloni ha sottolineato che «i soldi sono pochi e non si possono buttare». Meglio darli alle imprese e finanziare la spesa per armamenti. La guerra rende e Confindustria applaude. Intanto i poveri assoluti sono 5,7 milioni. Ai massimi da 10 anni a questa parte. Ma spesa sociale, sanità e istruzione possono attendere. Comunque, a Cernobbio è bene non turbare le orecchie sensibili dell’uditorio.

L’estate è finita, ma guai toccare i balneari!

L’ultimo scampolo d’estate porta con sé, con la fine delle vacanze (per chi se le è potute permettere), l’ennesimo sfacciato sabotaggio dei rinnovi delle gare d’appalto per le concessioni degli stabilimenti balneari. Per non scontentare un tradizionale bacino di voti, il Governo ricorre a mille espedienti. E poco importa se ciò contribuisce a rendere sempre più costose e irraggiungibili le sospirate ferie!