Askatasuna come metafora: i movimenti, la repressione, le città

Torino è stata, negli ultimi anni, un laboratorio per il ruolo dei centri sociali, il loro agire politico, l’attività repressiva delle istituzioni centrali e della magistratura inquirente, il protagonismo del Comuni nel governo delle città. Esemplare, in particolare, è stata la vicenda del centro sociale Askatasuna che Volere la Luna ha seguito nel tempo con numerosi articoli che vengono ora riproposti unitariamente in un’apposita TALPA.

Pasolini. Una sconcertante attualità

La scelta di raccogliere e riproporre in una “Talpa” gli articoli pubblicati negli ultimi mesi in queste pagine su Pasolini ha una ragione precisa. Il loro insieme, infatti, aiuta a comprenderne la straordinaria e sconcertante attualità nel cogliere la mutazione antropologica indotta dal capitalismo e ci consegna un intellettuale a tutto tondo in un tempo che ha perso il gusto del conflitto, dell’autonomia, della poesia (cioè il proprium degli intellettuali).

Sinistra: cambiare rotta: ma come?

In Italia e nel mondo spira un vento di destra apparentemente inarrestabile. È una questione di voti ma prima ancora di egemonia culturale. La sinistra, dove c’è, è subalterna, ancorata a politiche non dissimili da quelle della destra o ridotta all’irrilevanza, incapace di creare passione e mobilitazione. Che fare, dunque? Cercare di capire e adottare scelte coerenti. È un percorso a cui intendiamo concorrere con questa Talpa.

Cospito e non solo: il vero volto della destra

Il ministro Nordio ha deciso: Alfredo Cospito deve morire e il 41 bis non si tocca. Sempre più la vicenda appare l’intreccio scolastico di un dramma individuale e di una stagione politica dalle prospettive inquietanti. Certo la decisione del ministro guardasigilli è uno spartiacque tra il moderatismo dei primi mesi del Governo Meloni e il passaggio attuale, in cui riemergono i fantasmi del fascismo classico.

Ucraina 2022. Ci sono alternative all’escalation della guerra?

La guerra in Ucraina continua in un crescendo senza sosta. La domanda è: ci sono alternative praticabili? Ci sono, seppur difficili, e il pacifismo non è né un’illusione né un cedimento alla prepotenza di Putin. Ma occorre muovere dalla convinzione che l’obiettivo è la pace, e non la vittoria di una delle parti. Gli interventi pubblicati in questa Talpa si propongono di dimostrarlo.

È guerra!

Morti, distruzioni, violenze, stupri, profughi, fame, sete, orrore… È la guerra. Di nuovo una “inutile strage”. Senza che si vedano spiragli di pace. Dopo 80 giorni, uno sguardo retrospettivo aiuta a capire meglio la situazione nel suo divenire. Per questo viene qui proposta una selezione ragionata di articoli pubblicati in questi mesi. Anche a futura memoria.

Dove ci porta il PNRR?

Abbiamo un Piano. Anzi, addirittura un Piano quinquennale, il PNRR. Ma è bene non farsi illusioni. Il vero piano sembra quello di rafforzare il dominio del mercato, del privato sul pubblico, con l’aiuto di più ingenti risorse pubbliche. Questo l’esito dell’analisi delle diverse “missioni” curata dalla Scuola per la buona politica e da Volere la Luna.

I diritti dei rider

I rider, questi “invisibili” su ruote, riconoscibili per i grandi cubi portati sulle spalle in cui sono conservati i pasti e molto altro da consegnare a domicilio, sono l’emblema della nostra società. Anche per questo è importante ripercorrere la loro battaglia, sindacale e giudiziaria, per sottrarsi al destino di lavoro servile loro riservato dall’organizzazione impersonale delle piattaforme.

Proporzionale è meglio

Governabilità e maggioritario sembrano parole vincenti. Soprattutto nel mezzo di una crisi di governo incomprensibile ai più. Ma le ragioni della crisi sono politiche e non stanno nel sistema elettorale. La pratica della democrazia è difficile ma non ci sono scorciatoie e il sistema proporzionale ne è garanzia insostituibile.