Andrea Pappalardo è avvocato e vive a Ginevra. Anima “Blutopia: Forum Mediterraneo”, spazio di approfondimento giuridico di tematiche legate al diritto del mare.

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Porti: crocevia di armi e presidi di resistenza

I porti sono snodi strategici delle merci. Chi quei porti abita è chiamato, in tempi di conflitti, a scelte impegnative di carattere politico, etico e umano. Lo si vede in questi mesi, in cui opinione pubblica, attivisti e autorità hanno impedito l’attracco in Namibia, Angola, Slovenia, Albania, Montenegro, Malta, Egitto e Turchia della nave MV Kathrin con un carico di otto container di esplosivi diretti in Israele.

L’estate è finita, ma guai toccare i balneari!

L’ultimo scampolo d’estate porta con sé, con la fine delle vacanze (per chi se le è potute permettere), l’ennesimo sfacciato sabotaggio dei rinnovi delle gare d’appalto per le concessioni degli stabilimenti balneari. Per non scontentare un tradizionale bacino di voti, il Governo ricorre a mille espedienti. E poco importa se ciò contribuisce a rendere sempre più costose e irraggiungibili le sospirate ferie!

Dopo la morte di Satnam Singh. Il pasto è servito

La vicenda straziante, disumana, imperdonabile di Satnam Singh, bracciante agricolo abbandonato dal suo datore e morto dissanguato dopo un infortunio sul lavoro che gli era costato un braccio, urla vendetta: non contro un plausibile criminale, ma contro un sistema che tollera, giustifica, alimenta sfruttamento, violenza, dolore di persone invisibili e indifese, pur di consentire un piatto al costo più basso.

Lo sguardo del mare sul cambiamento climatico

Una recente decisione del Tribunale Internazionale per il Diritto del Mare àncora le scelte politiche degli Stati a specifici obblighi di protezione dell’ambiente. Come in un gioco di vasi comunicanti, un “effetto farfalla” alimenta infatti una circolarità di fenomeni nel pianeta, con gravi rischi per le popolazioni più fragili e vulnerabili, sempre più esposte ai danni causati dalle economie delle aree più produttive.

Un nuovo conflitto nel mar Rosso

Gli attacchi degli Houthi contro navi legate a Israele nel Golfo di Aden e nel Mar Rosso hanno aperto un nuovo confitto. Nell’incertezza delle risposte legittimate dal diritto internazionale, l’Unione Europea si è orientata su azioni di difesa delle imbarcazioni in transito mentre Usa e Regno Unito hanno risposto bombardando postazioni militari terrestri in Yemen. Crescono così i rischi di escalation.

Il diritto del mare e il cambiamento climatico

Gli obblighi internazionali in materia di cambiamento climatico sono spesso disattesi. Un richiamo al loro carattere cogente viene, in ultimo, da due iniziative, assunte da alcuni piccoli Stati insulari del Pacifico e dell’area caraibica, che hanno attivato il Tribunale internazionale per il diritto del mare e la Corte Internazionale di Giustizia. Speriamo in novità positive almeno su questo versante.