Una mensa popolare: l’incontro tra solidarietà e politica

Oggi, 12 gennaio, apre la mensa popolare di Volere la Luna. A Torino, in via Trivero 16. Non un luogo di “assistenza” ma un luogo di solidarietà e di partecipazione, dove sarà possibile consumare un pasto caldo e gradevole. Insieme: chi è in grado di pagarlo (quanto può e vuole) e soprattutto chi non lo è, e deve poterne usufruire gratuitamente. È li nostro modo di “fare politica” in cui speriamo di coinvolgere molti altri.

Un nuovo assetto organizzativo per Volere la Luna

Nell’assemblea annuale, Volere la Luna ha deciso di darsi un nuovo assetto organizzativo, finalizzato a incrementare la partecipazione e il ricambio nelle responsabilità operative. In particolare si è deciso di affiancare al consiglio direttivo (responsabile della linea politica del gruppo e dei rapporti esterni) e alla redazione del sito, una struttura di coordinamento autonomo delle attività torinesi e di via Trivero.

Volere la Luna in assemblea: la necessità di rinnovarsi

Per Volere la Luna è tempo di novità. Dopo sette anni, nei quali l’associazione si è consolidata sul territorio, a livello nazionale e negli strumenti di comunicazione occorre rinnovare il gruppo dirigente e definire un assetto organizzativo all’altezza dei compiti che ci attendono. Il cambiamento, del resto, è la molla per moltiplicare l’impegno. A ciò è dedicata la relazione del presidente per l’assemblea del 12 aprile.

Che fare? La sfida di Volere la Luna

La destra cerca di uscire dalla crisi economica, sociale e politica con la guerra e con forme di governo autoritarie (o fasciste tout court). A fronte di ciò la sinistra è culturalmente, prima ancora che politicamente, subalterna e sconta pesanti deficit sul piano dei comportamenti e della coerenza. Questi i poli del confronto promosso da Volere la Luna nella assemblea nazionale del 24 novembre.

Volere la Luna: bilanci e prospettive

L’assemblea annuale di Volere la Luna è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di salute e sulle attività svolte nonché sull’intervenuta ristrutturazione della sede. Dopo sei anni di vita il bilancio è sotto molti aspetti positivo ma per rispondere alla mission che ci siamo dati è necessario un salto di qualità sia a livello locale che a livello nazionale. È un obiettivo possibile che richiede, peraltro, una crescita di partecipazione.

L’identità e i progetti di Volere la Luna

Il 22 aprile si è svolta l’assemblea di Volere la Luna. Oltre alle incombenze statutarie, c’è stato un ampio dibattito sulla situazione politica e sui progetti dell’associazione: impegno sociale e culturale sul territorio, contributo alla costruzione di una rete stabile di movimenti e organizzazioni, campagne di mobilitazione politica, messa in mora di partiti e sindacati su punti specifici.

Volere la Luna a congresso

Volere la Luna ha cinque anni. In questo periodo c’è stato, nella società e nella politica, un ulteriore regresso: l’Italia è in guerra; la povertà, la disuguaglianza e gli attacchi all’ambiente crescono; abbiamo un governo di conclamata derivazione fascista; l’involuzione del sistema politico ha assunto dimensioni macroscopiche. E tutto ciò accade senza che si manifestino, nel Paese, reazioni significative. Che fare?