Grandi opere tra sprechi, propaganda e finanziarizzazione
La lentezza di realizzazione delle grandi opere favorisce il trasferimento di capitale pubblico ai privati: dei 522 miliardi stanziati nel settore dal 2001 ne sono stati spesi, a oggi, solo 249, mentre oltre 270 sono rimasti nelle disponibilità delle imprese che gestiscono il comparto. Lo denunciano, inutilmente, i competenti uffici della Camera.
