Successioni e rendite non possono restare intoccabili

La disuguaglianza non è un destino naturale, ma il risultato di scelte politiche. E, tra queste, le scelte fiscali sono decisive. Continuare a proteggere fiscalmente le grandi eredità e le rendite finanziarie significa accettare una società sempre più chiusa. Riformare l’imposta di successione e superare la flat tax sui redditi finanziari più elevati non è una misura punitiva, ma una condizione minima di sostenibilità democratica.

La bufala del taglio dell’Irpef per i ceti medi

Il Governo mena gran vanto per la riduzione dell’aliquota dal 35% al 33% per il secondo scaglione dell’Irpef inserito nella manovra economica, dichiarando che essa va a beneficio del ceto medio. L’affermazione è smentita da tutti i calcoli matematici e dalle analisi delle istituzioni preposte che dimostrano come si tratta, in realtà, di un regalo di 2,7 miliardi ai redditi più elevati. Ma non importa, basta continuare a dire il contrario.

Ma dove vanno i milionari

Il primo ministro francese François Bayrou accusa l’Italia di “dumping fiscale”, cioè di offrire una tassazione eccessivamente favorevole per attrarre contribuenti stranieri. Il Governo italiano si scandalizza ma, in effetti, per gli stranieri ricchi che si trasferiscono in Italia è prevista una tassa forfettaria di 200 mila euro all’anno. La conseguenza è che siamo al terzo posto tra le mete dei ricchi che vogliono cambiare nazione di residenza.

Per un bilancio critico del neoliberismo

Tramite una vera e propria rivoluzione politica e sociale, sia pure apparentemente incruenta, sul finire degli anni Settanta del secolo scorso si è affermata, imposta dall’alto, una nuova visione generale del mondo. Essa ha demolito in un decennio, o poco più, lo Stato sociale keynesiano, egemonico nel trentennio precedente, istituendo via via, in forme sempre più compiute, una sovranità globale di mercato.

Italia, paradiso fiscale per ricchi stranieri

«L’Italia attrae ricchi stranieri grazie al suo regime fiscale estremamente vantaggioso. Due banchieri svizzeri hanno recentemente approfittato di questo sistema, che consente loro di dedurre milioni di euro di tasse». Non è una fake news. Dal 2017, infatti, l’Italia offre un sistema fiscale vantaggioso, con pagamento di un’imposta forfettaria, per i ricchi stranieri che stabiliscono da noi la propria residenza fiscale.

Europa sotto assedio: non è solo una questione di dazi

I diktat di Trump sui dazi obbligano Bruxelles a scegliere tra subire passivamente o rilanciare una strategia di autonomia economica e geopolitica. L’Europa, infatti, è anche un fornitore essenziale per l’economia Usa e ha, dunque, carte da giocare. E, poi, ci sono aperture possibili alle economie emergenti dei Brics. Ma le imbelli leadership europee non sembrano in grado di giocare questa partita.

La finanza corre indisturbata sui soliti sentieri

Le informazioni più recenti indicano che il comportamento degli attori finanziari non cambia nel tempo. Le banche continuano a finanziare le fonti di energia fossili, i paesi poveri annegano sotto il peso dei debiti, si consuma un nuovo scandalo bancario, mentre anche nei paesi ricchi il livello del debito preoccupa e la nuova finanza Usa e il parallelo arrivo di Trump pongono nuovi rischi al settore finanziario.