Intanto l’Africa va avanti…

La crescita economica complessiva dell’Africa è inferiore a quella dei paesi asiatici nelle loro prime fasi di sviluppo. Per molte ragioni, non ultima la notevole diseguaglianza da paese e paese. Tuttavia Il continente africano, contrariamente a un’opinione diffusa, si sta sviluppando economicamente a ritmi abbastanza apprezzabili. Particolarmente importanti in questa direzione sono i rapporti economici con la Cina.

Quarant’anni da Černobyl. E adesso?

Sono passati 40 anni dall’incidente di Černobyl che portò, da noi, all’abbandono del nucleare. 25 anni dopo, il IV Governo Berlusconi provò a rilanciarlo ma fu fermato dal megaincidente di Fukushima e da un nuovo referendum. Ora ci risiamo anche se è più evidente di allora che il nucleare è fuori tempo, dannoso per la salute, costoso e di lunga realizzazione e che la strada da percorrere è quella delle rinnovabili.

La scuola di Valditara: una pratica di disciplinamento

Il progetto di scuola della destra è chiaro: i più bravi potranno scegliere un liceo, i meno bravi con basse aspettative potranno accedere a un tecnico o a un professionale, per i meno bravi dei meno bravi c’è sempre la Filiera che permette lo “sconto di pena” di un anno. La scuola, da occasione e strumento di emancipazione, torna ad essere “pratica di disciplinamento” degli allievi. Ma noi, è questo che vogliamo?

Costruire un’alternativa o inseguire il centro?

Le grandi manovre per le elezioni politiche del 2027 sono iniziate. L’accento viene posto da molti sul contributo di un’ipotetica e variabile forza centrista. Ma più che del destino e delle ambizioni di alcuni pezzi di ceto politico, il tema è come evitare politiche moderate in caso di vittoria dei progressisti. E la presenza dei centristi in coalizione è una pesante zavorra su temi come fisco, lavoro e riarmo.

Repressione è civiltà? Sul DL n. 23/2026

“La repressione è il nostro vaccino! Repressione è civiltà!”. Così diceva Gian Maria Volontè nei panni del commissario del film “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”. Era il 1970 ma sembra oggi. A un anno dal decreto legge n. 348/2025, monumento alla repressione del disagio e del dissenso, il decreto n. 23/2026 (convertito in legge il 24 aprile) completa l’opera attaccando, soprattutto, le manifestazioni.

“Quella notte su una nave della Flotilla”

Elettra, ferrarese di 29 anni, è una dei 22 italiani sequestrati dall’esercito israeliano la notte tra il 29 e il 30 aprile a bordo di una nave della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza: “Ci hanno minacciati e fatti inginocchiare, con le mani sopra la testa. Alcune donne sono state trascinate via e hanno dei lividi, i visi gonfi; ho visto anche delle tumefazioni a pochi centimetri dai genitali o traumi cranici, nasi e costole rotte”.

Non c’è pace per Riace e per Mimmo Lucano

La Corte d’appello di Reggio Calabria ha confermato la decadenza di Mimmo Lucano dalla carica di sindaco di Riace, a cui era stato rieletto nel 2024. Ciò nonostante la definitiva assoluzione da tutti i reati per cui era stato inquisito e arrestato, salvo una marginale ipotesi di falso, e con una evidente forzatura della legge. È un ulteriore passaggio, addirittura grottesco, di un caso esemplare di persecuzione politica.

La Costituzione sfregiata

La fisionomia della Costituzione subisce da decenni alterazioni evidenti ma il fenomeno ha assunto proporzioni particolarmente vistose nell’ultimo anno in cui si sono succedute l’allegra trasformazione di un disegno di legge in decreto legge, una riforma costituzionale decisa dal Governo e approvata con un iter bulgaro e l’approvazione, con il voto di fiducia, di una legge accompagnata da un decreto legge di modifica.

Bambini in carcere

Venticinque bambini vivono oggi in carcere insieme alle loro madri. Un numero ridotto ma indicativo di una situazione insostenibile ché i primi tre anni di vita sono una fase critica per lo sviluppo cerebrale. Occorre, dunque, una svolta finalizzata alla sostituzione del carcere con misure alternative. Lo impongono la protezione dell’infanzia e la civiltà giuridica e sociale del Paese.