“Donna, vita, libertà”: senza le donne non c’è democrazia

Lo slogan curdo “Jin, Jiyan, Azadî” (“Donna, vita, libertà”) indica la centralità delle donne nella trasformazione democratica della società. Il “demos”, il popolo, non è davvero tale senza la presenza attiva delle donne. Per la loro intelligenza e sensibilità, e non solo per un dato quantitativo. Ma questo protagonismo non può trasformare la politica se non si manifesta prima nella società e nella famiglia.

La corona e la tiara. Trump, l’America e Dio

Trump è seduto alla scrivania della Sala Ovale mentre una decina di leader religiosi gli impongono le mani in preghiera. La scena, in noi europei, suscita ilarità, ma non può essere liquidata con ironia. Quella scena – e l’alleanza che esprime – è il punto di arrivo di una trasformazione costruita nel tempo. Trump ha ereditato linguaggi religiosi, reti organizzative e forme di mobilitazione risalenti e le ha portate al centro del potere.

La compravendita del basket

Nel basket è sovvertito ogni criterio di merito e di trasparenza. Alcuni predatori americani piombano a falco su club che non se la passano bene economicamente e ne comprano i diritti. Salvo definire poi dove piazzare la squadra secondo i propri interessi. Potrà così accadere che la squadra fino a ieri di Cremona o di Trieste giochi domani a Roma o a Milano. E il prossimo campionato si anticipa ricco di club fantasma.

CPR d’Italia: istituzioni totali

Il secondo Rapporto di monitoraggio del Tavolo asilo e immigrazione sui 10 CPR in funzione in Italia conferma il giudizio del primo rapporto. I CPR non sono una distorsione accidentale del sistema, ma un’aberrazione strutturale: un costoso dispositivo di privazione della libertà che viola i diritti fondamentali, fallisce rispetto agli obiettivi dichiarati e sperpera risorse pubbliche producendo sofferenza e degrado.