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Otto cose da sapere sui fogli di via

Il foglio di via obbligatorio, misura di prevenzione applicata dal questore che incide pesantemente sulla libertà di movimento, viene utilizzato sempre più frequentemente per colpire attivisti per la giustizia climatica, sindacalisti, lavoratori in protesta o persone che hanno semplicemente espresso il proprio dissenso. Per questo Amnesty International ha predisposto una scheda conoscitiva al riguardo

Diritti umani e repressione delle proteste nel mondo

La situazione dei diritti umani nel mondo è preoccupante. Di fronte alla protesta provocata da conflitti, crisi climatica e disuguaglianze la risposta dei governi è stata spesso violenta e repressiva. In più della metà dei 156 Stati analizzati, sono state arrestate persone che difendono i diritti umani, è intervenuto un uso illegale della forza e ci sono stati maltrattamenti e/o torture contro i manifestanti.

La condotta di guerra delle forze ucraine e la popolazione civile

Nel contrastare l’invasione russa, le forze ucraine hanno collocato basi e usato armamenti in centri abitati, scuole e ospedali. Ciò viola il diritto internazionale umanitario perché trasforma obiettivi civili in obiettivi militari (come è in concreto avvenuto). È quanto ha accertato Amnesty International con una ricerca condotta tra aprile e luglio nelle regioni di Kharkiv, del Donbass e di Mykolaiv.

“I sommersi dell’accoglienza”

Un dettagliato rapporto di Amnesty (“I sommersi dell’accoglienza”) analizza gli effetti del decreto legge n. 113/2018 sulle condizioni dei richiedenti asilo e dei beneficiari di protezione internazionale. Il giudizio è esplicito: il decreto è una fabbrica di migranti irregolari con consistente aumento di povertà e ghettizzazione.