L’Università tra business e pensiero critico

Da decenni le Università hanno assunto un ruolo di agenti economici a tutto tondo. Il bilancio è deludente. È tempo che esse tornino a essere istituzioni al servizio solo della conoscenza, luoghi di ricerca non condizionabile, capaci di esplorare idee e prospettive nuove, creatrici di un pensiero che deve ancora nascere, in dialogo con il mondo esterno ma libere da pressioni economiche e politiche.

L’autonomia differenziata torna in Parlamento

La possibilità per le Regioni del Nord di gestire autonomamente leve strategiche che appartengono allo Stato accentuerà le disuguaglianze territoriali e inciderà sull’unità della Repubblica. Se il Parlamento non fermerà le preintese raggiunte con Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria, dovranno intervenire una grande mobilitazione popolare, la Corte costituzionale o il corpo elettorale in sede di referendum abrogativo.

Quanto è rischiosa l’autofiction tradotta al cinema!

Due film (“Love me tender” e “La più piccola”) con parecchi punti in comune: registe donne, presentazione al Festival di Cannes 2025 e tematica queer. Entrambi i film scontano però il peso del libro da cui sono tratti e le registe non riescono a trovare la giusta distanza tra la voce che dice “io” nel libro e la sua traduzione cinematografica. Restano le buone interpretazioni delle attrici protagoniste.