C’è un rapporto tra barbera e lotta di classe. Ciao Carlin

1973. Un incontro in una fabbrica occupata a Pallanza: “Il rapporto tra barbera e lotta di classe”. E Carlin che spiega: c‘è l’industria, certo, ma c’è anche il primario, l’agricoltura. Ci sono gli operai, certo, ma ci sono anche i contadini il cui lavoro è fondamentale, va rispettato. E poi va detto che c’è la rabbia e c’è la lotta, ma c’è anche la gioia, il riposo, e perché no, il mangiare e il bere bene. Questo era, per me, il compagno Carlin.

Tassare i grandi patrimoni: una proposta dal basso

Tassare i grandi patrimoni? Guai a dirlo. Eppure si può e si deve: sotto il profilo economico, oltre che per ragioni di equità. Del resto fino alla fine degli anni ‘70, il capitalismo si sviluppò più di oggi pur in presenza di una tassazione per le maggiori ricchezze incomparabile con quella attuale (fino a un’aliquota marginale del 91% negli Usa). Nessuna rivoluzione, dunque, ma, almeno, un contenimento delle disuguaglianze.

Il patto del Comune con Askatasuna era legittimo: parola di Tar

La trasformazione del centro sociale Askatasuna in bene comune gestito con un patto di collaborazione tra il Comune di Torino, un gruppo di cittadini e gli originari occupanti non è andata a buon fine per lo sgombero dell’edificio da parte della polizia. Ma tra i lasciti di quell’esperienza c’è una pronuncia del TAR che, seppur per implicito, ha riconosciuto la legittimità amministrativa del “governo condiviso” di beni pubblici.