Repressione è civiltà? Sul DL n. 23/2026

“La repressione è il nostro vaccino! Repressione è civiltà!”. Così diceva Gian Maria Volontè nei panni del commissario del film “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”. Era il 1970 ma sembra oggi. A un anno dal decreto legge n. 348/2025, monumento alla repressione del disagio e del dissenso, il decreto n. 23/2026 (convertito in legge il 24 aprile) completa l’opera attaccando, soprattutto, le manifestazioni.

“Quella notte su una nave della Flotilla”

Elettra, ferrarese di 29 anni, è una dei 22 italiani sequestrati dall’esercito israeliano la notte tra il 29 e il 30 aprile a bordo di una nave della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza: “Ci hanno minacciati e fatti inginocchiare, con le mani sopra la testa. Alcune donne sono state trascinate via e hanno dei lividi, i visi gonfi; ho visto anche delle tumefazioni a pochi centimetri dai genitali o traumi cranici, nasi e costole rotte”.

Non c’è pace per Riace e per Mimmo Lucano

La Corte d’appello di Reggio Calabria ha confermato la decadenza di Mimmo Lucano dalla carica di sindaco di Riace, a cui era stato rieletto nel 2024. Ciò nonostante la definitiva assoluzione da tutti i reati per cui era stato inquisito e arrestato, salvo una marginale ipotesi di falso, e con una evidente forzatura della legge. È un ulteriore passaggio, addirittura grottesco, di un caso esemplare di persecuzione politica.