Pechino sfida Washington

Oggi gli Usa di Trump, spinti dal delirante progetto di Grande Israele, si sono impantanati, in Iran, in un conflitto vitale che sta assorbendo miliardi di risorse militari e fornisce a Pechino nuovi vantaggi. Trump sperava, con il viaggio in Cina, di ottenere un appoggio per uscire dall’impasse. Ma Xi Jinping si è ben guardato dall’accordarlo e, intanto, tesse i suoi rapporti per essere protagonista nel nuovo ordine mondiale.

Superare il liberismo: il progetto tradito della Costituzione

La convinzione condivisa nell’assemblea costituente era che la democrazia istituzionale e quella sociale ed economica fossero indivisibili. Poi la storia è andata altrimenti anche per i vincoli internazionali. Oggi, pur nelle difficoltà che attraversiamo, il fallimento del liberismo, la ripresa dei movimenti e la crisi dei vincoli internazionali rendono opportuno riandare al progetto del ‘48. A ciò è dedicata la TALPA qui proposta.

Superare il liberismo: il progetto tradito della Costituzione

La convinzione condivisa nell’assemblea costituente era che la democrazia istituzionale e quella sociale ed economica fossero indivisibili. Poi la storia è andata altrimenti anche per i vincoli internazionali. Oggi, pur nelle difficoltà che attraversiamo, il fallimento del liberismo, la ripresa dei movimenti e la crisi dei vincoli internazionali rendono opportuno riandare al progetto del ‘48. A ciò è dedicata la TALPA qui proposta.

I manifesti dei padroni dell’intelligenza artificiale

La “pericolosa adolescenza” dell’intelligenza artificiale minaccia le basi del patto sociale all’origine della democrazia. Orientarsi nella discussione programmatica sull’uso politico dell’IA richiede consapevolezza circa una questione così sensibile. Anche perché, pur nell’auspicabile ipotesi di una caduta di Trump, il pensiero – e le aziende – dei padroni dell’intelligenza artificiale resteranno pesantemente sulla scena.

Franco Faggiani, La luce del primo mattino (Fazi, 2026)

Una storia di resistenza e di solidarietà femminile. Andina è vedova, con un figlio da crescere. Fa la libraia ambulante nell’Appennino: un mestiere difficile in un mondo dove il lavoro e l’imprenditorialità sono prettamente maschili. Poi conosce Stella, anche lei ambulante. Uniscono le forze e, al riparo di un portico di Genova, con la loro bancarella, iniziano un’attività che oggi noi portiamo avanti al caldo delle nostre librerie.

Il paradosso di Israele, ovvero la tolleranza rovesciata

La memoria autentica non è quella che autorizza l’eccezione per sé, ma quella che impedisce di diventare ciò che si è combattuto. Nessuna identità, nemmeno quella nata dalla persecuzione più atroce, è moralmente immunizzata contro la tentazione del potere. Ed è un tragico paradosso che Israele, nato anche come risposta alla Shoah, pratichi oggi il fondamentalismo e il fanatismo più spietati spingendosi fino al genocidio.

La legge elettorale della destra e la lente di Popper

Popper aveva una definizione netta per la democrazia: non il vago “governo del popolo” ma un sistema di istituzioni che consenta ai governati di controllare i governanti e, se necessario, di sostituirli senza ricorrere alla violenza. Alla luce di questa impostazione la riforma elettorale proposta dalla destra è da bocciare in toto. Di più. Non è solo una cattiva legge. È una pedagogia autoritaria travestita da riforma ragionevole.

Un’iniziativa dal basso per tutelare il Sevizio sanitario

Il 15 maggio inizierà la raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per «il rafforzamento del Servizio sanitario nazionale», depositata in Cassazione nei giorni scorsi. L’obiettivo è ripristinare i caratteri fondamentali del SSN: universalità, equità, globalità, solidarietà, finanziamento tramite la fiscalità progressiva generale, governo pubblico del sistema. È l’occasione per un’ampia mobilitazione.

“Piano casa” o propaganda?

Secondo la premier Meloni il “piano casa” varato dal Consiglio dei ministri mobiliterà in 10 anni circa 10 miliardi di euro pubblici, più investimenti privati aggiuntivi, e creerà o recupererà oltre 100.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica o convenzionata. In realtà, a ben guardare, esso, al di là delle roboanti anticipazioni, avrà ben pochi risultati concreti nella soluzione del problema abitativo in Italia.

Costruire un progetto partecipato

Quale proposta può consentire alla sinistra di battere la destra? Solo un progetto che persegua l’uguaglianza generalizzata dei diritti e il soddisfacimento, per tutti, dei bisogni fondamentali e di quelli collettivi. Ma per realizzarlo e, prima ancora, per definirlo serve estendere la percezione delle urgenze, superando quelli che erano ben definiti rapporti di classe. I giovani lo hanno già capito.