Il Governo, il “salario giusto” e la truffa delle parole

“Il decreto legge del 1° maggio migliorerà le condizioni dei lavoratori”. Così dice il Governo. Ma la realtà è altra e l’operazione si rivela di pura facciata: il salario “giusto” cui si fa riferimento è quello minimo (e insufficiente) previsto dalla contrattazione collettiva, il contrasto al caporalato digitale non fa che confermare quanto stabilito dalla giurisprudenza e le aziende che violano la legge e i contratti restano impunite.

Il blocco navale secondo Meloni

Dopo molte anticipazioni l’ennesimo disegno di legge sulla sicurezza prevede che “nei casi di minaccia grave per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale” il Governo può provvisoriamente inibire l’accesso di imbarcazioni nelle nostre acque territoriali. È il “blocco navale” contro i migranti. Le novità sono limitate ma è facile prevedere una pioggia di ordini illegittimi, puntualmente annullati da giudici accusati di fare politica…

Stati con licenza di uccidere

Sei un mio nemico politico? Ti uccido. Questo “ragionare” primitivo, pre-illuministico, ha fatto breccia nell’opinione pubblica. È Israele ad aver rinverdito la teoria dell’assassinio mirato. Ma veramente questa banalità burocratica del male è ciò che è “scritto” nella tradizione ebraica? E, più in generale, se uccidere senza processo rientra nei confini della legittimità, cosa resta del diritto?