Sulla guerra, sul potere, sul nostro tempo. Intervista a Ida Dominijanni

“Il potere che ci sovrasta è inguardabile, minaccioso, eticamente ripugnante. Contrastarlo è difficile: bisogna cambiare lenti, rovesciare la prospettiva del racconto dominante, guardare la realtà dal punto di vista degli sconfitti. E e posizionarsi ai margini, sui confini, perché è lì, non dentro gli Stati, che si gioca il cambiamento. Solo dai confini, infatti, può, forse, essere reinventato un nuovo internazionalismo dal basso”.

Legge elettorale: appello di 126 costituzionalisti

Modificare le regole elettorali quasi alla vigilia del voto è politicamente e giuridicamente scorretto. A maggior ragione lo è se si introducono meccanismi di dubbia costituzionalità come un premio di maggioranza abnorme, liste bloccate, pluricandidature e l’indicazione preventiva del candidato presidente del Consiglio. Lo dicono, in un appello diffuso nei giorni scorsi, 126 professori di diritto costituzionale.

Pechino sfida Washington

Oggi gli Usa di Trump, spinti dal delirante progetto di Grande Israele, si sono impantanati, in Iran, in un conflitto vitale che sta assorbendo miliardi di risorse militari e fornisce a Pechino nuovi vantaggi. Trump sperava, con il viaggio in Cina, di ottenere un appoggio per uscire dall’impasse. Ma Xi Jinping si è ben guardato dall’accordarlo e, intanto, tesse i suoi rapporti per essere protagonista nel nuovo ordine mondiale.