L’atroce paradosso del nuovo antisemitismo

Un antisemitismo antico, diffuso nel mondo, ha accompagnato e favorito l’Olocausto, che ricordiamo nel Giorno della memoria. E numerosi sono stati gli esempi di reticenza e di implicita connivenza nei confronti dell’eccidio degli Ebrei. Oggi, per un atroce paradosso, il veleno antisemita riemerge, veicolato dal Governo di Israele con l’eccidio che si sta consumando nella striscia di Gaza.

Le bugie di Leonardo sulle armi a Israele: intervista ad Antonio Mazzeo

A fronte del rifiuto, da parte dell’Ospedale Bambin Gesù, di una donazione di un milione e 500mila euro effettuata da Leonardo spa, quest’ultima ha negato l’uso di armi di propria produzione in teatri di guerra, “dimenticando” che – come ricostruisce Antonio Mazzeo – Israele è uno dei partner strategici suoi o delle società controllate interamente o parzialmente che hanno sede sociale in paesi terzi.

Uomini e donne: tra dominanza e uguaglianza

La prevaricazione, fino alla violenza, degli uomini sulle donne è una triste costante nella società non solo italiana. Essa è in genere spiegata con il perdurare della cultura patriarcale. Questa interpretazione non riesce però a chiarire perché il modello dell’uomo dominante e della donna subordinata sia così ampiamente diffuso in culture e tempi storici molto diversi tra loro.

L’overdose di impegni dello sport professionistico

Sportivi sull’orlo di crisi di nervi, obbligati dai calendari internazionali e da un concetto di professionismo sempre più spinto a un’innaturale overdose di impegni che quasi fa sembrare minimali le circa 70 partite che il tennista Sinner gioca nel corso di un anno. Il tutto per alimentare un sistema che cerca di pompare sempre più soldi tra sponsorizzazioni, incassi al botteghino, proventi da diritti televisivi.

Il carcere scoppia? C’è una risposta possibile e razionale: il numero chiuso

In Italia il carcere scoppia. Così cresce la violenza, non vengono tutelati i diritti più elementari e aumenta il tasso della recidiva. In mancanza di una radicale riforma del sistema penale c’è un solo modo per invertire la tendenza: prevedere il numero chiuso in carcere, come già avviene nelle università e negli ospedali. Non è una provocazione né un’idea bizzarra, ma un esercizio di sano realismo.

«Gaza e la reticenza della stampa: la necessità di chiamarsi fuori»

«Magari fra decenni, ma in tanti si domanderanno dove eravamo mentre decine di migliaia di persone finivano sotto le macerie a Gaza. Questo massacro ha una scorta mediatica che lo rende possibile. Questa scorta siamo noi. Non avendo alcuna possibilità di cambiare le cose, con colpevole ritardo mi chiamo fuori»: così il giornalista Raffaele Oriani ha comunicato la fine della collaborazione con “la Repubblica”.

L’intelligenza artificiale in tribunale: la denuncia del New York Times

Il New York Times ha fatto causa a OpenAI e a Microsoft accusandole di utilizzare massivamente e abusivamente le sue pubblicazioni giornalistiche per alimentare e “istruire” i propri sistemi di intelligenza artificiale. Il procedimento ha suscitato grande scalpore. Giustamente, perché ad essere coinvolti, oltre al diritto d’autore, sono gli effetti delle nuove tecnologie sul modo di percepire e interpretare la realtà

Quando suona il telefonino?

Qual è il senso di regalare uno smartphone a un bambino di 11 anni? A me pare una follia. Non per una pregiudiziale sul telefonino (che, prima o poi, ogni bambino, cresciuto come individuo, utilizzerà nella propria vita per socializzare in rete e per il lavoro), ma perché il suo uso troppo anticipato osta all’acquisizione della capacità di elaborare procedimenti complessi per la risoluzione dei problemi.

Femminicidio

Cronaca di un femminicidio sociale

Questa è la storia non di una, ma di tante donne che, come lei, in un giorno di sole, di candide nubi o di pioggia violenta, hanno visto spegnersi la fiamma della vita di fronte ad un bivio: scegliere di morire o di lasciarsi perire. Il nome è di fantasia e lo stile è narrativo, ma la vicenda vissuta è autentica.