La morte di Barbara Balzerani, la malinconia, la rabbia

La morte di Barbara Balzerani ha riaperto lo scontro politico e culturale sul terrorismo, provocando, da un lato, attacchi forsennati della destra alle lotte e conquiste degli anni ‘70 e, dall’altro, post che esaltano la coerenza delle scelte brigatiste della “compagna Luna”. Senza cogliere, da entrambe le parti, che le battaglie degli anni ‘70 suscitano una legittima malinconia, mentre le azioni delle Brigate rosse meritano solo rabbia.

8 marzo: quando arriverà domani?

L’8 marzo è, anche, occasione per verificare lo stato della parità di genere. E la verifica non è incoraggiante. Nessun Paese del pianeta ha raggiunto la piena parità. L’Islanda è la nazione con il punteggio migliore (con il 91,2%), ma sopra l’80% di divario ci sono soltanto altri 7 stati: Norvegia, Finlandia, Nuova Zelanda, Svezia, Germania, Nicaragua e Namibia. L’Italia si trova poco sopra la media con il 70,5%.

Difensori dell’ambiente, non criminali né terroristi

Gli attivisti ambientali sono oggetto, anche in Europa, di una criminalizzazione, attuata facendo ricorso alla legislazione antiterrorismo, ad arresti indiscriminati, a brutalità di polizia, a inasprimento delle pene, a detenzione preventiva e a condanne a pene sproporzionate. Lo denuncia un Rapporto del Relatore Speciale Onu sui Difensori dell’Ambiente, Michel Forst, che intima agli Stati di astenersi da simili comportamenti.

Internet. La promessa tradita

Dicono che Internet sia sempre esistita. No, l’abbiamo creata noi Boomer. Ci ricordiamo bene l’entusiasmo con cui abbiamo accolto i primi vagiti della Rete e la sua crescita, in una stagione di grandi ideali. E ahimè sentiamo cocente la delusione per come è finita, spalancando ai mercanti le porte della nuova casa per tutti che noi pensavamo di costruire e ristabilendo in peggio i privilegi e le discriminazioni del passato.

Giocate, giocate! L’azzardo del Governo

Il gioco d’azzardo non conosce crisi: soprattutto quello online, che ne costituisce il 60 per cento. E sempre più spesso assume carattere patologico con gravi danni individuali e sociali. Ciononostante esso continua a godere di privilegi diffusi e di particolari attenzioni. Anche nel recente provvedimento governativo di riordino del settore dei giochi a distanza che abolisce, tra l’altro, il divieto assoluto di pubblicità.

Fermiamo i “robot-killer”

I robot-killer sono armi in grado, una volta attivate, di selezionare e attaccare un obiettivo senza ulteriori interventi dell’uomo. Per questo la loro progettazione e la loro utilizzazione pongono profondi interrogativi tecnici, etici e legali. E cresce, anche tra i computer professionals, la convinzione che il sistema di armi letali non può essere lasciato alle macchine perché non possono essere loro a decidere chi uccidere e chi no.

Un’altra memoria: quella delle vittime dell’occupazione coloniale italiana

Il 19 febbraio è una giornata di memoria, seppur non istituzionalizzata: quella delle vittime africane della occupazione coloniale italiana, stimate ben sopra le 500.000. Occorre partire da quella strage rimossa per decolonizzare, per sciogliere l’intreccio di potere e conoscenza che fa di ciò che chiamiamo cultura anche un luogo di dominio di alcuni su altri. È questo il compito della scuola e dell’Università.

Gaza: voci ebraiche contro la guerra, anche in Italia

Il 7 ottobre anche noi che viviamo in Italia siamo stati scioccati dall’attacco terroristico di Hamas e abbiamo provato dolore, rabbia e sconcerto. Ma la risposta del governo israeliano ci ha sconvolti: Netanyahu, pur di restare al potere, ha iniziato un’azione militare senza via d’uscita, che ha già ucciso oltre 28.000 palestinesi. Noi vogliamo restare umani e sconfiggere l’antisemitismo crescente con un dialogo di pace.