Franco Marra, laureato in ingegneria elettronica, ha iniziato la sua attività in informatica dagli anni '70, con la creazione del sistema di automazione Alba per l'aeroporto torinese di Caselle, e poi come progettista di software nel gruppo di progetto di sistemi operativi di Olivetti. Dopo una lunga attività nel settore, dal 2012 come volontario insegna in corsi per computer e smartphone per anziani promossi da SPI CGIL. Nell'estate del 2017 ha fondato, con altri professionisti in vari settori, Sloweb, un'associazione il cui obiettivo è promuovere un uso responsabile, consapevole e corretto del web.

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L’intelligenza artificiale e l’apprendista stregone

Di recente la cronaca ha riportato, con toni fantascientifici, la notizia che un modello sperimentale di OpenAi ha violato il sito Hugging Face. L’incidente, pur ancora da chiarire compiutamente, è la dimostrazione empirica che, quando chiediamo a queste macchine di trovare la soluzione a ogni costo, rischiamo di ottenere ciò che abbiamo chiesto ma nel modo in cui meno avremmo voluto.

L’Intelligenza Artificiale come bene comune: un’esperienza

Il dibattito contemporaneo sull’intelligenza artificiale è drammaticamente polarizzato tra un tecno-ottimismo acritico e un catastrofismo tecnologico che evoca scenari di obsolescenza umana, disoccupazione di massa e sottomissione alle macchine. C’è una terza via: promuovere un modello di “innovazione dal basso” con l’ambizione di trasformare la tecnologia da strumento di potere in un bene comune. Bisogna provarci.

Tecnologie: noi province dell’impero americano

La tecnologia, l’informatica e l’intelligenza artificiale sono saldamente in mano ai colossi statunitensi, a Musk ma non solo a lui. L’Europa cerca affannosamente di darsi strumenti competitivi ma il suo ritardo è incolmabile. E dunque? Dunque, la nostra sovranità è compromessa: siamo una provincia dell’impero e, se un tempo siamo stati cuochi, oggi non ci rimane che fare i camerieri.

L’intelligenza artificiale, Gesù Cristo e Volere la Luna

Provate a sottoporre all’analisi di uno dei campioni di intelligenza artificiale come Gemini il manifesto del ‘68 su Gesù Cristo ricercato perché rivoluzionario e comunista esposto nella sede di Volere la Luna. Avrete un responso sorprendente: «è un prodotto della propaganda romana, che cercava di screditare Gesù e di giustificare la sua crocifissione». Incredibile ma vero!

Blockchain o Ball and Chain? Il diabolico incrocio tra criptovalute e intelligenza artificiale

Il concetto di criptovaluta è ostico, ma chi ha giocato a Monopoli ne ha una conoscenza intuitiva. La differenza è che i soldi, invece di darteli la banca all’inizio, te li devi sudare in una gara a chi fa prima a risolvere un puzzle. Ma la conoscenza intuitiva non basta e il profano fatica a capire, soprattutto quando nel “gioco” entra l’intelligenza artificiale.

Internet. La promessa tradita

Dicono che Internet sia sempre esistita. No, l’abbiamo creata noi Boomer. Ci ricordiamo bene l’entusiasmo con cui abbiamo accolto i primi vagiti della Rete e la sua crescita, in una stagione di grandi ideali. E ahimè sentiamo cocente la delusione per come è finita, spalancando ai mercanti le porte della nuova casa per tutti che noi pensavamo di costruire e ristabilendo in peggio i privilegi e le discriminazioni del passato.