Chi è davvero Kamala Harris?

In un attimo Kamala Harris si è trasformata, da vicepresidente rimasta per quasi quattro anni nell’ombra, in icona del mondo dem. Ma chi è davvero la (ormai certa) candidata democratica alle presidenziali USA? Una leader accorta, capace di unire il Partito democratico e di trascinare gli elettori, o una politica camaleontica e dipendente in toto dai potenti finanziatori della sua campagna?

Il Medio Oriente brucia

Il Medio Oriente brucia: la distruzione di Gaza continua e proseguono le rappresaglie di Israele in Libano, i missili di Tel Aviv uccidono, a Beirut e a Teheran, i leader di Hezbollah e di Hamas. Siamo sull’orlo del precipizio, perché l’Iran (toccato anche direttamente) e i suoi alleati non staranno a guardare. È chiaro che, per spegnere l’incendio, è necessario fermare il genocidio a Gaza. Ma qual è la strategia degli Stati Uniti?

Il boom delle spese militari: USA e UE in testa

Le guerre ci hanno catapultato nel vortice di una furiosa corsa al riarmo globale, come non accadeva da prima dell’89 del ‘900. A spendere di più sono gli Stati Uniti (tre volte la Cina e nove volte la Russia) e l’Unione Europea. In Italia la spesa militare per il 2024 sarà di circa 28,1 miliardi di euro, con un aumento di oltre 1400 milioni rispetto al 2023. Le armi uccidono quando sparano, ma anche quando si accumulano.

Mentre Biden si ritira e Trump viene incoronato, negli Stati Uniti la protagonista è la violenza

Per una sorta di paradosso della storia, Trump rappresenta proprio la visione dell’America che lo ha colpito. La violenza di cui il 13 luglio ha fatto le spese, affonda, infatti, le sue radici nella cultura aggressiva che egli continua a nutrire e celebrare, come il clima di esaltazione testosteronica e machista della Convention appena conclusasi ha dimostrato, insieme all’endorsment della lobby delle armi.

Coreografia del Trump redento

Salvato da un miracolo e benedetto da Dio, Donald Trump è pronto per una nuova narrativa di sé stesso e del suo paese, che cancella il golpista di Capitol Hill con l’aiuto della “foto iconica” dell’attentato, che lo mostra con il pugno alzato, mentre incita il suo popolo a “combattere, combattere, combattere”. Ma altri due scatti testimoniano altro: la vulnerabilità del potere e l’incapacità degli apparati di garantire sicurezza.

La guerra e il tradimento della democrazia

La guerra è (anche) la spia del tradimento della democrazia. Oltre due secoli fa Kant segnalava che a decidere sulla pace e sulla guerra devono essere i cittadini e non i governanti. Ma così non è stato prima della invasione dell’Ucraina da parte della Russia e così non è oggi. I cittadini sono esclusi da ogni processo decisionale e le nostre classi dirigenti continuano a preferire le armi alla politica.