Askatasuna come metafora: i movimenti, la repressione, le città

Torino è stata, negli ultimi anni, un laboratorio per il ruolo dei centri sociali, il loro agire politico, l’attività repressiva delle istituzioni centrali e della magistratura inquirente, il protagonismo del Comuni nel governo delle città. Esemplare, in particolare, è stata la vicenda del centro sociale Askatasuna che Volere la Luna ha seguito nel tempo con numerosi articoli che vengono ora riproposti unitariamente in un’apposita TALPA.

Aggredire l’Iran è meno grave che aggredire l’Ucraina?

Bisogna chiamare le cose con il loro nome. L’attacco degli Stati Uniti e di Israele nei confronti dell’Iran è un’azione brutale e ingiustificata, un atto di aggressione ai sensi dell’art. 2 della Carta dell’ONU, un crimine internazionale ai sensi dell’art. 5 dello Statuto della Corte penale internazionale. Eppure l’Italia e l’Europa, che pure si sono stracciate le vesti per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, tacciono.

morte

La doppia morte francese – Lione e Parigi

La morte a Lione dell’attivista di estrema destra Quintin Deranque, per la quale esiste una narrazione assai diversa da quella dei media mainstream, ha rivelato un profondo cambiamento nell’orizzonte politico francese, nel quale alla filosofia del “Front populaire” si sta sostituendo una tentazione di sdoganamento del Ressemblement National e di simmetrica “demonizzazione escludente” de La France Insoumise.

Trump oltre Schmitt. L’emergenza al potere

Negli Stati Uniti la politica si sta riorganizzando attorno al paradigma dell’emergenza. Il secondo mandato di Trump porta al limite una tendenza latente da decenni, mostrando che la fragilità dell’ordine americano non sta tanto nella forza dei poteri presidenziali quanto nel loro fondamento: un sistema che dipende dal senso del limite di chi lo guida diventa vulnerabile quando incontra un presidente che quel limite lo rifiuta.

Remigrazione: la neolingua e il razzismo della destra

Il sovranismo nativista della destra crea una neolingua e sforna progetti di legge: tra questi, la proposta di iniziativa popolare “Remigrazione e Riconquista”, un intervento di chiara marca razzista che prevede, tra l’altro, l’espulsione dello straniero condannato per qualsiasi delitto. Un testo chiaramente incostituzionale per la compressione delle libertà fondamentali e del principio di uguaglianza ma politicamente assai significativo.

Il Parlamento Europeo uccide il diritto di asilo

Il 10 febbraio il Parlamento Europeo ha votato due proposte normative che dilatano la nozione di Paese terzo sicuro a cui è possibile delegare l’esame di una domanda di asilo presentata alla frontiera o nel territorio di uno Stato dell’Unione nonché un elenco di Paesi considerati sicuri. È la scelta più estremista fatta in Europa sul diritto d’asilo che, pur formalmente conservato tra i diritti fondamentali, viene in concreto scardinato.

Oltre Askatasuna: un confronto che deve proseguire

La vicenda di Askatasuna, culminata nello sgombero e nel corteo torinese del 31 gennaio, ha lasciato sul terreno una scia di problemi che attraverseranno i prossimi mesi: il ruolo dei centri sociali, il protagonismo dei territori, la repressione governativa, l’autocensura della stampa, la violenza nelle manifestazioni. Affrontarli e ragionare pare richieda troppo sforzo e c’è chi intima di non farlo. Noi continueremo a provarci.