Fare politiche energetiche, non propaganda e piccolo cabotaggio

Nella logica di mercato l’energia è una merce. La logica di mercato spinge verso grandi impianti, non importa di che tipo, per realizzare economie di scala e ottimizzare gli utili, a prescindere dalle esigenze territoriali. La logica è quella del sempre di più, che è fisicamente insostenibile. C’è un’alternativa: l’autosufficienza territoriale fondata sulle fonti rinnovabili. I dati dicono che è possibile e in tempi brevi.

Non prendere il potere ma costruire autonomia e autogoverno

Dall’America Latina e dalle politiche imperiali degli Stati Uniti viene una lezione per tutti. La scelta delle due fasi – prendere il potere e poi cambiare il mondo – non ha mai funzionato, ma ora presenta anche una pericolosa distorsione perché intrappola comunità, movimenti e popoli. L’alternativa è quella che alcune realtà attuano da 30 anni: difesa del territorio, autogoverno, in altre parole, costruzione dell’autonomia.

La Dichiarazione Universale dei Diritti dei Popoli. Una memoria attuale?

Il 4 luglio 1976, 50 anni fa, venne approvata ad Algeri la Dichiarazione universale dei Diritti dei Popoli. Di essa è interprete il Tribunale Permanente dei Popoli con interventi tesi a sostenere il diritto dei popoli e degli esseri umani all’autodeterminazione contro l’appropriazione violenta della legalità internazionale da parte di pochi che non riconoscono né responsabilità né giudici.