Il costo diseguale del caldo

Fa caldo. Un caldo abnorme prodotto dai cambiamenti climatici in atto. La temperatura sale per tutti, ma i costi ricadono soprattutto sui più poveri: perché abitano, in genere, in zone con meno verde e meno servizi, perché gli effetti del caldo provocano inflazione e, con essa, aumento dei prezzi ed erosione di salari, stipendi e pensioni. E ciò mentre una parte della finanza trasforma il fenomeno in un’occasione di profitto.

Provare a salvare il pianeta

C’è un caldo insopportabile. Fra un po’ terminerà con qualche disastrosa grandinata. Poi riprenderà e sarà ancora peggio, con eventi estremi e processi irreversibili come lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento dei mari, gli incendi delle foreste e l’inaridimento di fiumi e laghi. L’impegno per attenuare tutto questo, coinvolgendo anche chi non lo capisce o non lo vuol capire, è la scadenza politica fondamentale.

Austria. Graz: una sindaca comunista nel Paese in cui avanza la destra

Elke Kahr, dal 2021 sindaca di Graz, seconda città dell’Austria, è stata confermata con il 35,63% dei voti. Con lei, ha vinto il Partito comunista, mentre nel Paese cresce ovunque l’estrema destra. Non è un miracolo ma il frutto di una politica: ufficio della sindaca aperto a tutti, chiunque può telefonarle, case popolari, sostegno sociale, 15.000 pasti per scuole e asili, due terzi dello stipendio a un fondo per chi è in difficoltà.