La violenza tra linguaggio e costume politico
Il racconto pubblico di alcuni casi di cronaca sta trasformando la violenza in costume politico, quasi una forma di partecipazione. Naturalmente essa nasce contro il nemico più facile da isolare, quello che suscita meno solidarietà. Ma, una volta entrata nella comunicazione politica, trova nuovi destinatari, nuove alleanze, nuove forme di autorizzazione. Così la democrazia diventa sempre più fragile.
