Punire gli adolescenti?

Tra i 14 e i 18 anni lo sviluppo neurobiologico e psicologico delle persone non si è ancora completato. Per questo tutti gli Stati stabiliscono regole per accertare in concreto la capacità e l’imputabilità degli adolescenti autori di reati. Ma il Governo ha deciso che non è necessario. Anche i quattordicenni devono essere puniti. Sempre. Scelta inutile e controproducente, ma non importa. Ciò che conta è dare apparenti rassicurazioni.

La morte di Abderrahim Fakir e la macchina dell’impunità

La morte di Abderrahim Fakir non è stata un incidente né una fatalità. Le indagini faranno il loro corso ma non occorrono accertamenti ulteriori per dimostrare l’ingiustificata brutalità dell’intervento di polizia e la colpevole inerzia degli astanti, documentate da decine di filmati. Intanto si muove la macchina dell’impunità propiziata dagli input del Governo e dall’introduzione dello scudo penale, una novità che sa di antico.

Achtung alberi!

Dalla Stazione Termini di Roma alle piazze del Cairo, gli alberi diventano nemici perché nascondono, proteggono, rinfrescano, mentre l’imperativo è ottenere la massima visibilità per telecamere e droni e disincentivare contatti e rapporti tra le persone. La società della sorveglianza è tra noi e il controllo e la “sicurezza” sono la priorità delle priorità, a cui sacrificare benessere e diritti, non solo degli umani.