Privilegi e guasti della razza padrona

Mauro Moretti, già amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, viene condannato per disastro ferroviario. Il mondo delle imprese insorge. E non è la prima volta. Strana concezione della responsabilità: invocata per giustificare emolumenti spropositati e respinta pregiudizialmente quando – in verità assai di rado – viene accertata in sede giudiziaria o contabile. Superfluo dire che ciò non ha nulla a che fare con il garantismo.

Stati Uniti. La Suprema Corte e la svolta progressista che non c’è

Due recenti sentenze della Suprema Corte (sui limiti all’ingerenza presidenziale nella Federal Reserve e sul mantenimento della cittadinanza per nascita) hanno indotto molti osservatori a parlare di una sua svolta progressista. Non è così. L’appoggio della Corte ai punti fondamentali della politica di Trump (abbattimento dei controlli e lotta all’immigrazione) è totale e le ultime decisioni sono in realtà foglie di fico.

Se la Cassazione rimpiange la naia

In una recente sentenza, la Cassazione, ribadendo che il reato di rifiuto del servizio militare commesso prima del 2004 non è cancellato della legge che ne ha sospeso l’obbligatorietà, si è spinta ad affermare il permanere del “disvalore sociale” di tale condotta. Non è dato conoscere il fondamento culturale di tale apodittica affermazione ma ne è chiaro l’effetto politico di rafforzare, senza necessità, il bellicismo imperante.