Durante il ponte del primo maggio abbiamo abbassato la serranda della nostra libreria per una breve pausa tra quei monti dell’Appennino che sono per noi radici, ma sono radici per tutti coloro che fanno il nostro mestiere. Percorrendo quelle stradine strette, tutte curve, abbiamo quasi sentito la voce di Andina e Lando piegati dalle gerle piene di libri sulle spalle. Franco Faggiani, ancora una volta, ci racconta una storia di memoria e luoghi. Ci porta alla scoperta di un mestiere nato tra boschi di castagno, così fitti che quasi non si scorge il sole, dove la vita è dura, soprattutto per una donna come Dina, che si ritrova vedova con un figlio ancora da crescere. È una storia di resistenza e di solidarietà femminile, in un mondo dove il lavoro e l’imprenditorialità sono prettamente maschili.
“Qualcuno, conquistata la posizione, aveva pure affittato un bugigattolo o aperto un piccolo magazzino per chiuderci dentro i libri la sera a non doverseli sempre portare dietro”. Andina conoscerà Stella, anche lei ambulante, uniranno le forze e, al riparo di un portico di Genova, con la loro bancarella di libri, inizieranno un’ attività che oggi noi portiamo avanti, al caldo delle nostre librerie.

segnalazione di
Martina Franchino
libraia di La Casa dei Libri
corso Laghi 31, Avigliana (Torino)
tel. 011 9320999
