Utenti di tutto il mondo: unitevi!

Con l’avvento della digitalizzazione è sorta una nuova massa: gli utenti. Non lavorano, ma sono indispensabili per l’economia digitale. Se si organizzassero, sfruttando la massa critica e l’indispensabilità della loro partecipazione per il funzionamento delle piattaforme, potrebbero appropriarsi della ricchezza delle piattaforme a beneficio di tutti.

Le migrazioni e la falsa coscienza dell’Occidente

Le cause delle migrazioni sono determinate, in massima parte, dalle politiche che l’Occidente ha perseguito per secoli e continua a perseguire nei confronti dei paesi da cui partono i flussi. Politiche che sono dettate dal sistema capitalista. Il momento di crisi estrema che stiamo vivendo offre l’opportunità per una critica radicale che metta in discussione il capitalismo, nella sua vera essenza liberticida e distruttiva.

Il premier canadese e il cartello del fruttivendolo

Il discorso del premier canadese a Davos è stato nettissimo. Ci ha ricordato che non possiamo illuderci di stare dove siamo stati e che il suicidio dell’Occidente e del suo mondo è irreversibile. Tuttavia non abbiamo idea di dove stiamo andando. E ciò ha consentito al potere di fare quadrato, accantonando la verità e cercando di ridurre la situazione a una difficoltà contingente. Anche se è un tentativo disperato.

Dickens, Engels e il Natale del nostro scontento

Lo scorbutico e gelido uomo d’affari Ebenezer Scrooge, protagonista del proverbiale “Canto di Natale” dickensiano, ci appare oggi come un burbero sprovveduto a confronto con i tecno-tiranni del nostro tempo e con le schiere dei loro servili ammiratori. Ma l’eccellente interpretazione teatrale dell’attrice Orietta Notari esalta le pagine ancora oggi memorabili del “canto” di Dickens.