«Se non siedi al tavolo sei nel menù». L’intervento del premier canadese a Davos
«Parlerò di una frattura nell’ordine mondiale, della fine di una piacevole finzione e dell’inizio di una dura realtà, in cui la geopolitica non è sottoposta a limiti. Siamo in un’era di rottura, non di transizione. Sottomettersi alle grandi potenze non garantirà sicurezza. Serve creare nuove coalizioni fra Paesi che condividono valori e interessi».
