Torino. Emergenza abitativa, movimenti e istituzioni

Erano decenni che non succedeva. A Torino, nell’ultimo anno e mezzo, decine di associazioni, con pratiche e sensibilità differenti, si sono coalizzate e hanno collaborato attivamente per modificare la situazione di una città in cui il “problema casa” ha assunto dimensioni drammatiche. E le istituzioni hanno dovuto, bene o male, battere un colpo. È solo l’inizio, ma la strada è quella giusta.

Opporsi al ponte sullo Stretto costa: 340mila euro!

La storia del ponte sullo Stretto si arricchisce di una pagina incredibile. 104 cittadini che hanno chiesto al Tribunale un ordine di cessazione dell’opera per il pregiudizio che potrebbe arrecare si sono visti respingere il ricorso (perché “prematuro”) e condannare a 340mila euro di spese legali. A fronte di ciò il crowdfunding lanciato dal Movimento No Ponte è una necessità economica, ma anche un gesto politico.

Torino. La banche, il Comune, il segreto

Nei primi anni 2000 il Comune di Torino sottoscrisse un gran numero di derivati, che hanno comportato perdite ammontanti, a fine 2023, a 180 milioni di euro. Ora il Comune ha iniziato, al riguardo, una causa contro Dexia, JP Morgan e Intesa San Paolo. Ma tutto è circondato dal massimo segreto. Peccato, perché la causa potrebbe gettare una qualche luce sui rapporti, non sempre chiari, tra banche e Comune.

Torino, tangenziale est

C’è chi vuole resuscitare, sulla collina torinese, una tangenziale accantonata qualche anno fa per manifesta inutilità e insostenibilità economica e ambientale. La prospettiva è sempre la stessa: nuove strade, ponti, gallerie, tangenziali. Possibile che nessuno si chieda cosa sarà di questa infrastruttura nel 2050 quando il trasporto su gomma di massa sarà solo il ricordo di persone ormai anziane?

Le sponde del Po e un sentiero dimenticato

Il Po è sempre stato una presenza viva e importante nella vita dei torinesi. Nei secoli le sue rive sono state costellate di opere e parchi fluviali che hanno avuto grande sviluppo soprattutto in anni recenti fino a realizzare un percorso ciclo-pedonale tra i più affascinanti d’Italia. Non tutti gli amministratori dei comuni interessati sono ugualmente attenti ma, quando mancano, ci pensano i cittadini.

Pisa, il decoro della destra

A Pisa, con una giunta di destra al secondo mandato, prosegue l’opera di ridefinizione di quel che è ormai diventato accettabile e di quello che ancora muove un minimo di reazione. Succedono cose strane, apparentemente piccole ma di grande importanza: tra folklore e goliardia, il termine fascismo sparisce dai documenti ufficiali e le librerie che espongono libri all’esterno sono multate per oltraggio al decoro.

Torino. Universiadi, inizia la festa: non per gli studenti!

Torino, arrivano le Universiadi. Per far posto a una parte degli atleti e dello staff, più di 800 studentesse e studenti devono sloggiare, dal 3 al 26 gennaio, dai posti letto in residenze universitarie ottenuti a seguito di specifico bando. La motivazione addotta (“In questo periodo non si svolgono attività didattiche”) aggrava la scelta, mostrando la totale incomprensione del senso dell’autonomia residenziale dei giovani.