Maria Chiara Acciarini è stata insegnante e preside in una scuola media superiore e ha fatto parte della segreteria della CGIL Scuola di Torino. È stata consigliera comunale di Torino e, poi, deputata e senatrice in rappresentanza dei Democratici di Sinistra, che ha lasciato nel 2007. Ha scritto tra l’altro, con Alba Sasso, il libro “Prima di tutto la scuola” (2006).

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10 marzo 1946: votare ed essere votate

Esattamente ottant’anni fa, il 10 marzo 1946, con il decreto legislativo luogotenenziale n. 74, le donne italiane conquistarono la pienezza del diritto di voto. Fu un passaggio fondamentale, anche sotto il profilo simbolico. Ad esso seguì poi, il 2 giugno, una massiccia partecipazione femminile al voto nel referendum che sancì l’avvento della Repubblica con un’affluenza ai seggi dell’89,08 per cento degli aventi diritto.

La censura a Eric Gobetti e la scuola sotto tutela

Secondo la Costituzione l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. Ne erano persuasi i docenti di una scuola del torinese che hanno invitato lo storico Eric Gobetti, non allineato al pensiero dominante, a parlare della questione delle foibe. Ma i fatti li hanno smentiti: a seguito dell’intervento di un consigliere regionale di Fratelli d’Italia, la conferenza è stata “rinviata”. Così nasce e si sviluppa il fascismo.

Torino. Universiadi, inizia la festa: non per gli studenti!

Torino, arrivano le Universiadi. Per far posto a una parte degli atleti e dello staff, più di 800 studentesse e studenti devono sloggiare, dal 3 al 26 gennaio, dai posti letto in residenze universitarie ottenuti a seguito di specifico bando. La motivazione addotta (“In questo periodo non si svolgono attività didattiche”) aggrava la scelta, mostrando la totale incomprensione del senso dell’autonomia residenziale dei giovani.

Frontex, i diritti umani, il Politecnico di Torino

Da quattro anni il Politecnico di Torino produce e fornisce a Frontex (l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera) cartografia digitale, mappe di infografica e map book, nonostante il più volte denunciato coinvolgimento dell’Agenzia in violazioni dei diritti umani. Vanamente l’Università, partner nell’accordo iniziale con Frontex, si oppone e chiede delucidazioni e documentazione.

Il Politecnico, Frontex e l’etica della ricerca

Il Politecnico di Torino, trascinando con sé anche l’Università, stringe un accordo per la produzione di cartografia con Frontex e lo tiene fermo nonostante le documentate denunce sul coinvolgimento dell’agenzia nei violenti respingimenti dei migranti alle frontiere europee. Per contrastare e denunciare questa impropria commistione è nato “Certo” (Coordinamento per l’Etica della Ricerca di Torino).

Il Giorno della Memoria è per tutti: nessuno può essere dimenticato

Il Giorno della Memoria è stato istituito dalla legge «in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti». Una proposta di legge approvata dal Senato, si muove, peraltro, in direzione contraria, omettendo ogni richiamo agli antifascisti inviati nei lager, anch’essi macchia indelebile di un regime da cui chi ci governa non vuole prendere le distanze.