Torino: la Costituzione e il benessere degli animali

Il nuovo articolo 9 della Costituzione tutela il benessere degli animali. Non a Torino dove una vecchia area industriale si trasforma in quartiere modello (per i progettisti), riservando ai cani due aree abbandonate a se stesse, piene di buche, senza alberi e ombra, spesso senza acqua. Vedere per credere. C’è, oggi, di peggio ma essere civili costerebbe letteralmente quattro soldi.

Firenze: migrazioni, passerelle e luoghi comuni

Firenze riparte, dal 23 al 27 febbraio, con due convegni dedicati alla pace nel Mediterraneo. Siamo di fronte a una nuova stagione geopolitica coerente con la tradizione della città? La presenza di sindaci, cardinali e finanche del Papa lo ha fatto inizialmente pensare. Ma la speranza è stata presto tarpata da troppi segnali negativi e inquietanti.

Torino. Che fare di palazzo Nervi?

Per la transizione ecologica serve anche un dialogo tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Un luogo dove attivarlo, a Torino, c’è. È l’ex palazzo del lavoro di Italia ‘61 realizzato su progetto di Pierluigi Nervi, in cui l’architettura e l’ingegneria sono state capaci di essere sintesi tra i due pensieri. Esiste anche un progetto al riguardo ma in pochi sembrano ricordarlo.

Torino e il disastro ambientale. Un appello

Torino concorre per il non invadibile primato di città più inquinata d’Italia. A 100 giorni dall’insediamento della nuova amministrazione comunale 63 professori del Politecnico e dell’Università si rivolgono al sindaco: sono in corso scelte concrete per affrontare l’emergenza ambientale o si sta a guardare in attesa che altri trovino delle soluzioni a problemi cui la città attivamente contribuisce?

Torino. Esselunga è meglio di un parco

Per opporsi all’abbattimento di un parco e di una struttura di aggregazione, deciso per costruire l’ennesimo centro commerciale, un gruppo di associazioni, movimenti e cittadini organizza una marcia di protesta. La risposta? Il corteo viene pesantemente caricato dalla polizia tra gli applausi delle istituzioni cittadine (con il solo distinguo di un assessore). Così va la vita nel Belpaese…

Multinazionali in Toscana

In Toscana i guasti provocati dalle multinazionali (moderni “padroni del vapore”, lontani e inafferrabili) si toccano con mano. Le vicende di GKN e di Toscana Aeroporti insegnano e dimostrano in modo evidente che una resistenza efficace passa necessariamente dai territori e dalla restituzione di senso e ruolo alla politica (e alla sinistra).

Liberiamo Roma dall’apartheid

Esiste, anche a Roma, un apartheid, seppur non scritto. Ha come destinatari Rom, Sinti e Caminanti, soggetti a calunnie, pregiudizi, azioni discriminatorie, sottrazioni di bambini. Ma nessuno se ne indigna nei media, tra gli intellettuali, nella politica. Per questo, se si vuole riscattare Roma e renderla una città migliore bisogna uscire allo scoperto. Anche con una semplice firma.

Bologna. Per una diversa politica abitativa

A Bologna negli ultimi anni il disagio abitativo (non solo studentesco) è aumentato anche per la crescita incontrollata di affitti di camere o alloggi per brevi periodi da parte di piattaforme come Airbnb. Per contrastare il fenomeno è nato il comitato “Pensare Urbano”, una piattaforma sociale che dimostra come si può resistere sul territorio ai colossi multinazionali.

Veneto. Zaia, protettore dei bambini

Non è uno scherzo, è una reale vicenda tragicomica. Le città del Veneto saranno attraversate da una mostra itinerante organizzata della Regione con il titolo “#AndràTuttoBene”, con i disegni indirizzati dai “bimbi veneti” al presidente Zaia, “una figura di grande valore simbolico e protettivo a cui i bambini delle varie fasce d’età hanno fatto riferimento costante”. Incredibile ma vero!

Il debito di Torino: se 3,9 miliardi vi sembran pochi

Torino, come tutte le grandi città del Paese, è in condizioni di grave degrado: la manutenzione degli edifici pubblici e delle scuole è in ritardo, il territorio è pieno di buche, spesso le strisce pedonali sono cancellate, molte piste ciclabili sono solo disegnate e via elencando. Mancano le risorse. Ma perché? E come rimediare (se è ancora possibile)?