Disabilità. L’utopia è la direzione verso cui andare

Intorno alla disabilità ruota un vero e proprio business. E, contemporaneamente, in tante strutture i casi più complessi vengono frettolosamente respinti. Per cambiare le cose, serve un impegno consapevole che i diritti e il benessere delle persone più fragili non sono un lusso ma un obbligo costituzionale. Utopia? Forse. Ma l’utopia non è un sogno impossibile: è una direzione da seguire.

Chico, i maranza e il populismo mediatico

L’attenzione dei media alle vicende giudiziarie è, insieme, crescente (fino a trasmissioni televisive dedicate) e a corrente alterna, a seconda del clamore dei fatti e dello status sociale di vittime e protagonisti. Così la stampa e i mezzi di comunicazione di massa, anziché strumenti di controllo del potere, diventano armamentario di disinformazione e propaganda volte a riprodurre paure, pregiudizi e divisioni sociali.

Jorge Mario Bergoglio: il papa dell’incontro

Difficilmente papa Francesco può trovare collocazione nella dicotomia progressista/conservatore. In realtà egli è stato solidamente ancorato alla tradizione della Chiesa e le sue innovazioni più profonde sono state nel magistero “ordinario” fatto di omelie, di incontri diretti, di rapporti anche – e questo ha fatto scandalo – con i diversi, i poveri, gli ultimi. In questo senso la sua teologia ha sempre avuto un orizzonte pastorale.

Parlare del 25 aprile a scuola

Parlare di 25 aprile a scuola impone, oggi, di confrontarsi con la diseducazione politica di giovani cresciuti in anni di pace e benessere, lontani da situazioni belliche, che sono per questo sottovalutate tanto da portare – come accade nella mia scuola – all’accettazione del riarmo. A fronte di ciò occorre proporre un “riarmo ideologico” che muova dal rifiuto di ogni forma di autoritarismo, di sopruso e di discriminazione.

Francesco, ovvero la pace attraverso l’etica e il diritto

La scomparsa di papa Francesco non attenua – non deve attenuare – la forza del suo insegnamento sulla questione della pace e della guerra, consolidato da riflessioni etiche e giuridiche che spaziano dalla messa al bando delle armi nucleari fino alla guerra in Ucraina. In questa temperie Francesco si è proposto come l’unico leader politico capace di opporsi alla catastrofe rivendicando le ragioni dell’etica e del diritto.

Pasqua di resurrezione e la voce delle donne

La presenza delle donne nel Vangelo è una presenza discreta ma fondamentale: tutta l’esistenza di Gesù è stata tessuta di un rapporto significativo, fecondo e liberante con la realtà femminile e sono state le donne, già presenti ai piedi della croce, ad annunciarne la resurrezione. Ciò è stato rimosso nella storia della Chiesa ma oggi – nel giorno di Pasqua – è il Vangelo di Luca a ricordarcelo.

Educazione e scuola in tempi di crisi

La domanda è d’obbligo: in tempi di crisi val la pena di occuparsi dell’educazione e della scuola? La risposta non può che essere affermativa. In questi tempi bui è più che mai necessario occuparsene per sorvegliare che non vengano sparsi semi di violenza nel campo, fertilissimo, dell’educazione; per controllare che non si sostituisca il sapere con la propaganda; per difendere strenuamente la libertà di pensiero e di insegnamento.