Non andare a scuola a otto anni

C’è in una classe una bambina di otto anni molto portata per la matematica. Ma fatica, si addormenta sul banco, spesso non viene a scuola. E comincia a vivere la cosa con disagio. La famiglia non riesce a seguirla: il padre entra ed esce dal carcere, la madre si prostituisce. Che fare? Difficile dirlo. Certo servizi psicologici e di sostegno anche per i genitori aiuterebbero. Ed esistono, ma spesso solo sulla carta…

Digitale: abbondanza o sobrietà?

Abbiamo imparato a considerare il digitale come qualcosa di immateriale, ma “Inferno digitale” di Guillaume Pitron ci costringe a guardare dietro le quinte: il mondo virtuale è sostenuto da una gigantesca infrastruttura materiale, con un impatto ambientale invisibile ma enorme. Non basta ottimizzare: serve una vera e propria sobrietà digitale, capace di coniugare innovazione e rispetto dei limiti planetari.

De-occidentalizzare e de-patriarcalizzare la Chiesa

L’impegno per la pace è, per il nuovo papa, un fatto acquisito. Forse lo è anche la sensibilità per il flagello della povertà e per la questione ecologica. Ma ci sono altre sfide epocali che attendono la Chiesa: in particolare la de-occidentalizzazione e la de-patriarcalizzazione, su cui Francesco ha mosso i primi passi. Solo affrontandole con coraggio e determinazione si potrà aprire, per la Chiesa, una nuova primavera.

Papa Leone e l’incerto futuro della Chiesa

Sul versante sociopolitico il segno del pontificato di Leone XIV non potrà che essere all’insegna della critica al neoliberismo trionfante. Più delicata sarà la dimensione teologica e pastorale. In molti, infatti, sollecitano la restaurazione di una Chiesa “ordinata” e “rassicurante”, che non si proponga di incontrare le diversità in modo paritario. Qui si giocherà la differenza o la continuità con le aperture di Francesco.

Le “cose nuove” di Leone XIV

La Chiesa più multiculturale della storia entra con tutto il peso della sua autorità nel campo minato della crisi dell’Occidente e del disordine mondiale. Le prime parole sulla “pace disarmata e disarmante” di Leone XIV confortano sulla tenuta di una parte almeno, la più impellente, dell’eredità di Francesco. E, intanto, al centro dell’agenda del nuovo Papa si affaccia la rivoluzione antropologica e tecnologica in corso.