Marco Bouchard, magistrato, è attualmente presidente di sezione penale al Tribunale di Firenze. Si occupa da sempre di vittime, di mediazione e di riconciliazione. Ha scritto, tra l’altro, i volumi “Le vittime del reato” (Utet), “Offesa e riparazione” (Bruno Mondadori) e “Storia del perdono” (Bruno Mondadori).
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La Commissione Affari costituzionali del Senato, unificando diversi disegni di legge, ha elaborato un testo che prevede l’inserimento nell’art. 111 Costituzionale di un comma teso ad assicurare «la tutela delle vittime di reato». Le discussioni non sono mancate e c’è chi vede in ciò un cedimento al populismo imperante. Non è necessariamente così, ma occorre evitare soluzioni affrettate.
Vicende pur diverse come il crollo del ponte Morandi e l’odissea dei migranti in cerca di un approdo ci segnalano quanto siamo vulnerabili. È tempo, forse, di partire da qui, dalla nostra vulnerabilità, per definire politiche capaci di stabilire i bisogni in concreto da soddisfare per gli individui.