La truffa del capitalismo: a margine di un libro di Clara Mattei

L’idea che la forma economica della nostra attuale società, cioè il capitalismo, sia qualcosa di naturale, di inevitabile ed eterno quanto la forza di gravità è una truffa. È la linea guida dell’ultimo libro di Clara Mattei (“Fuga dal capitalismo”) che ricostruisce e analizza alcune delle tappe che hanno prodotto questa costruzione sociale. Resta aperto il problema del come costruire un’alternativa…

Maturità: il mondo inesistente delle tracce ministeriali

Le tracce scelte dal ministero per la prima prova dell’esame di maturità hanno dell’incredibile. In esse un piccolo mondo ovattato prende il posto delle atrocità del presente, delle sofferenze del pianeta, delle violenze perpetrate persino nel mondo della scuola, del dramma delle migrazioni. L’importante è non turbare il sonno dei maturandi per poi stigmazzare il fatto che non sanno assumersi le loro responsabilità.

I nodi irrisolti della proposta di legge della CGIL sulla sanità

La proposta di legge di iniziativa popolare di Cgil e associazioni della società civile per il rilancio del SSN ha ottime intenzioni ma altrettante carenze. Nell’attuale contesto essa non avrà seguiti parlamentari ma servirà come strumento di pressione. Se così è, peraltro, ci vuole maggior coraggio e una più esplicita contestazione dei vincoli di bilancio, della logica delle rendite e dell’autonomia differenziata.

Una proposta di legge per il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale

Il Servizio Sanitario Nazionale è stato per anni un fiore all’occhiello del nostro sistema. Oggi sta diventando “residuale”. Per arginare questa deriva la Cgil e alcune associazioni della società civile hanno presentato una proposta di legge di iniziativa popolare su cui è in corso la raccolta delle firme. Non una riforma organica ma un ventaglio di interventi per rilanciare la sanità pubblica e per alimentare il confronto al riguardo.

Gli apprendisti stregoni dell’egemonia culturale

La destra italiana sembra aver scoperto Gramsci come si scopre un utensile dimenticato in cantina: non per comprenderlo, ma per usarlo. La parola magica è “egemonia culturale”, ridotta, peraltro, a una faccenda di stanze, poltrone, nomine, organigrammi. È l’illusione di chi crede che la cultura sia un palazzo da espugnare. Ma l’egemonia, se si è davvero capito Gramsci, non è il bottino del potere: ne è la condizione.

Contro la cultura del maggioritario

La legge elettorale costituisce la cinghia di trasmissione fra società, politica e istituzioni, fra sistema politico e forma di governo. Per questo modificarla alla vigilia del voto, come sta facendo il Governo, per moltiplicare artificiosamente i propri seggi è una scorrettezza politica gravissima. Ma c’è di più. Una ulteriore forzatura che divarichi ancor più il voto e i rappresentanti è un attentato alla democrazia.

C’è una priorità: contrastare il fascismo (di Meloni e di Vannacci)

Le parole d’ordine di Roberto Vannacci sottintendono messaggi razzisti e promesse illusorie ma possono risultare efficaci. E una sua alleanza con Meloni, tutt’altro che irrealistica nonostante gli attuali dinieghi, con conseguente successo elettorale, sarebbe devastante per lo stesso sistema costituzionale. Di qui la necessità della più ampia convergenza elettorale di tutte le forze che si oppongono alla destra.

Dal risiko alla pax bancaria?

Difficile dire se il processo di ristrutturazione e di centralizzazione del sistema bancario italiano – che vede coinvolti Banca Intesa, Unipol e Unicredit – porterà a una durevole pax bancaria. Ma certo in esso si intravede l’affermarsi del modello banco-assicurativo, che associa le operazioni bancarie classiche alla vendita di prodotti assicurativi, poggiando sulle reti digitali e su una strategica diffusione degli sportelli.

Il diritto alla salute e la riforma che non c’è

Garantire il diritto alla salute impone di intervenire sui suoi determinanti, che sono vari e tanti. Richiede anche la comprensione che si tratta di un processo continuo e che gli interventi variano a seconda degli obiettivi e del contesto. Così fare riferimento alle Case di comunità invece che alle case della Comunità, o ai medici di famiglia invece che ai medici di medicina generale non è un fatto nominalistico ma politico.

Migranti alla frontiera alpina: Oulx e il rifugio Massi

Il corridoio Oulx-Clavière-Briançon, dove decine di migliaia di migranti si affollano per entrare in Francia (tappa finale di un percorso spesso pluriennale), è un luogo simbolo, uno spazio in cui si intrecciano mobilità umana, dispositivi di controllo, rischi di ogni genere e pratiche di solidarietà. Lì, a Oulx, opera il Rifugio Massi, che è una risorsa importante e anche un punto di osservazione sulle caratteristiche dei flussi migratori.