La Brexit, simbolo delle nostre contraddizioni

Dieci anni fa la Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’UE, è stata un vero spartiacque nella politica europea. Essa è stata determinata da una crisi specifica della società e del sistema parlamentare inglese, ma anche da ragioni di carattere più generale. Due in particolare: i guasti sociali prodotti dalla centralità del mercato perseguita a testa bassa dal liberismo e i populismi reattivi coltivati spregiudicatamente dalla destra.

Terra e cielo devastati. Non possiamo restare inerti

Il clima è praticamente scomparso dalle agende dei Governi, dei media, delle istituzioni internazionali e, in gran parte, anche delle nostre comunità di lotta. Eppure il grido della Terra offesa dalle guerre e dallo sviluppo economico e tecnologico è, con l’insostenibilità delle condizioni degli umili, degli sfruttati e degli oppressi, la priorità del nostro tempo. Dovremmo averlo presente anche nelle nostre scelte quotidiane.

Italia condannata per violazione del diritto di sciopero

Il Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio d’Europa ha condannato l’Italia per aver esteso eccessivamente la nozione di servizio pubblico essenziale, imposto obblighi ingiustificati ai sindacati e ristretto troppo i tempi di esercizio degli scioperi. Se lo Stato italiano non dovesse porvi rimedio, sarà la giustizia del lavoro a dover risolvere gli inevitabili conflitti.