“La Repubblica tutela l’ambiente”: ma dove?

Il rapporto dell’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (“Pace, giustizia e diritti: pilastri della sostenibilità”) analizza il punto in cui ci troviamo rispetto al raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 dell’Onu per presentarci alle fatidiche date del 2030 e poi del 2050 con le carte in regola per assicurare uno sviluppo sostenibile. Il quadro, relativo al periodo 2020-2024, è sconfortante.

L’imam Mohamed Shahin, noi, il maccartismo

L’imam della moschea torinese di San Salvario, Mohamed Shahin, da più di 20 anni in Italia, protagonista del dialogo interreligioso e profondamente impegnato nel contesto sociale, è stato colpito da un provvedimento di espulsione. La sua colpa? Essere punto di riferimento della mobilitazione in favore della Palestina. È un nuovo maccartismo prodromico al fascismo.

Nel bosco di Chieti: autorità della famiglia e diritti dei bambini

La vicenda della famiglia ritiratasi a vivere in un bosco e l’intervento del tribunale teso a consentire un controllo su salute e sviluppo dei figli interrogano i fondamenti stessi della società. È difficile essere ostili a chi decide di sottrarsi alle follie della società, ma le legittime scelte degli adulti non possono violare il diritto alla salute dei minori.

Per una diversa idea di sicurezza

L’insicurezza esiste ma le politiche sicuritarie della destra, fatte proprie anche dalla sinistra, non fanno che alimentarla. L’alternativa è il capovolgimento della cultura imperante, che guarda ai cittadini come individui isolati e impauriti, e l’adozione di interventi diretti a modificare le città e i rapporti sociali, definiti insieme ai loro destinatari. Le proposte e le esperienze non mancano, ma occorrono coraggio e lungimiranza.

La questione del lavoro in India, a partire dai margini

Le condizioni di lavoro in India sono drammatiche: per tutti e per le donne in particolare. Crescono i contratti a breve termine, si diffondono turni di lavoro di 12 ore (non pienamente retribuiti), la sicurezza è sacrificata alla produttività, ogni tentativo di sindacalizzazione è contrastato. È il trionfo del neoliberismo autoritario contro cui sono intervenute, nel luglio scorso, imponenti manifestazioni di lavoratori e lavoratrici.

Tre iniziative per una nuova stagione politica

Il dopo estate si annuncia impegnativo. Per prepararlo fioriscono le iniziative, centrate su pace, clima, diritti. Tra le altre: “Addio alle armi”, organizzata da Sbilanciamoci! (Cernobbio, 5-6 settembre); “Se vuoi la pace prepara la pace”, organizzata da Scuola di formazione politica Gea (Trevignano, 5-7 settembre); “Fermare l’economia di guerra. Riprendersi il futuro”, organizzata da Attac (Cecina, 12-14 settembre).

L’Occidente e una pretesa superiorità che non esiste

Scrittori, politici, giornalisti si affannano a celebrare una pretesa superiorità culturale ed etica dell’Occidente. Non si accorgono che quella superiorità se mai esiste, non è quella di Socrate ma quella di chi a Socrate ha dato la morte. In realtà l’Occidente si pensa come mondo ma non è il mondo. E se il futuro dell’Occidente è la supremazia dei ricchi senza regole né leggi, non è affatto detto che questo sia il futuro del mondo.

Referendum sulla cittadinanza: perché sì

La cittadinanza non è una “concessione”, un privilegio, un premio ma un diritto da riconoscere a chi partecipa alla vita di una comunità. Così non è, oggi, in Italia, come dimostrano le storie quotidiane di migranti di ogni età. Il successo del referendum che abbassa il tempo minimo di residenza richiesto per l’acquisizione della cittadinanza sarebbe un primo importante passo in questa direzione.

Disabilità. L’utopia è la direzione verso cui andare

Intorno alla disabilità ruota un vero e proprio business. E, contemporaneamente, in tante strutture i casi più complessi vengono frettolosamente respinti. Per cambiare le cose, serve un impegno consapevole che i diritti e il benessere delle persone più fragili non sono un lusso ma un obbligo costituzionale. Utopia? Forse. Ma l’utopia non è un sogno impossibile: è una direzione da seguire.

Il papa, i diritti, il diritto

Il magistero di papa Francesco ha affrontato temi ecclesiali e spirituali ma anche questioni sociali e politiche, tra cui quelle dei diritti e del diritto. In questa prospettiva ha più volte parlato di tutela del bene comune e di giustizia penale, richiamando costantemente la centralità della persona umana e il compito pacificatore del diritto, che non deve mai alimentare la violenza. Anche in questo caso in controtendenza…