5 referendum per la salute della democrazia

Il voto per i referendum su lavoro e cittadinanza si avvicina. Non sarà facile raggiungere il quorum della metà più uno degli aventi diritto. Ma è necessario. Si tratta, infatti, non di semplici referendum di settore ma di una iniziativa politica – l’unica, forse, di questi tempi – in grado di dare una spallata al progetto sempre più avanzato di sovvertire la democrazia e il sistema dei diritti voluti dalla Costituzione.

2 aprile: un giorno per fingere di interessarsi di autismo e disabilità

La disabilità è diventata un affare per chi specula sulle difficoltà altrui. La legge 112 sul “Dopo di Noi” è inapplicata; la legge 68 sull’inserimento lavorativo viene ignorata, e si spaccia per lavoro lo sfruttamento; la legge 328, che dovrebbe garantire un progetto di vita personalizzato, è diventata un business per “esperti”. E c’è chi plaude al Governo.

Di Europa, pace, e della perdita del senso

Le usiamo sempre, ancora, le parole libertà, diritti, occidente, democrazia. Pensiamo di avere, di esse, una definizione comune. Forse un tempo. Oggi non più. E ci ritroviamo con uno svuotamento di senso che mette a repentaglio non solo tutti noi, ma una costruzione europea che era stata bella e ambita. Se non si aggiorna il vocabolario del nostro essere qui, in Europa, andare in piazza può solo perpetuare l’inganno.

Quali linee guida per insegnare l’educazione civica?

Egregio Ministro Valditara. Le scrivo per ringraziarla delle Linee guida sull’insegnamento dell’educazione civica che ci ha inviato all’inizio dell’anno scolastico. Da oggi abbiamo un punto fermo nel nostro lavoro di docenti ed educatori: ci dirigeremo nella direzione esattamente opposta a quanto ci indica. Lo faremo quando parleremo di Costituzione, di proprietà, di uguaglianza, di diritti, di patria, di fascismo.

Noterelle dal carcere. «Siamo ancora una monarchia»

Una mattina qualunque, in un carcere qualunque. Un detenuto si presenta in classe in ritardo. È stato al processo. Evidentemente – si vede dal suo atteggiamento – le cose non sono andate come aveva sperato. Poi, a un certo punto sbotta: «Prof., siamo ancora in una monarchia». E, di fronte allo sguardo interrogativo dell’insegnante, continua: «Anche oggi sono in pochi ad avere ricchezza e diritti. Gli altri, come me, niente».

La parabola della salute in Italia

“Salute per tutti”, il titolo dell’ultimo libro di Chiara Giorgi, è un ottimo punto di osservazione per ricostruire la vicenda della sanità nel nostro Paese dall’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale (1978) alla controriforma del 1992 e all’ulteriore abbandono fino ai giorni nostri. È una parabola da conoscere anche per cogliere che i diritti non sono elargizioni calate dall’alto, ma conquiste sempre a rischio.

Lavorare meno fa bene

La riduzione dell’orario di lavoro torna a far parte del dibattito politico, sia pure in tono minore rispetto al salario minimo. Qualcosa si muove pur tra indifferenza, opportunità e rischi. I vantaggi della riduzione, individuali e collettivi, sono molti e indubbi, a condizione di parità di salario, di congrue assunzioni e di garanzia dei diritti dei lavoratori.

Costruiamo l’Europa dei diritti

«Fermiamo l’Europa dei muri e delle stragi, costruiamo l’Europa dei diritti, ascoltiamo la società civile. Rilanciamo la mobilitazione perché ciò avvenga». Con questo appello, comprensivo di 10 proposte operative, il “Forum per cambiare l’ordine delle cose” chiede ai parlamentari europei e italiani un radicale cambiamento delle politiche migratorie.

Difensori dell’ambiente, non criminali né terroristi

Gli attivisti ambientali sono oggetto, anche in Europa, di una criminalizzazione, attuata facendo ricorso alla legislazione antiterrorismo, ad arresti indiscriminati, a brutalità di polizia, a inasprimento delle pene, a detenzione preventiva e a condanne a pene sproporzionate. Lo denuncia un Rapporto del Relatore Speciale Onu sui Difensori dell’Ambiente, Michel Forst, che intima agli Stati di astenersi da simili comportamenti.