L’asse Roma-Berlino che non mi piace
Il cancelliere Merz preannuncia, per la Germania, l’esercito più potente d’Europa e l’Italia si aggrega, rigorosamente in tuta mimetica. È una prospettiva inquietante per chi ancora ricorda gli orrori della guerra. Per dissolvere l’inquetudine una possibilità c’è: un’Italia e un’Europa neutrali che si battano per il diritto internazionale, la diplomazia, la pace. Ma è una prospettiva che non sembra interessare i nostri governi.
