L’inganno del maggioritario, la forza del proporzionale

La “governabilità” assicurata da leggi maggioritarie è un inganno: non si governa una società plurale falsando la rappresentanza e ricorrendo, poi, a continui colpi di mano. È la rappresentanza proporzionale, a differenza di quanto si dice, che garantisce una governabilità “sana”: quella che ha realizzato, negli anni ‘70 del secolo scorso, la più grande trasformazione del nostro Paese.

Dissidenza, repressione politica, libertà. In ricordo di Ambro

Ambro aveva 27 anni. Era arrivato a Torino per gli studi in Filosofia e Storia delle Religioni. Era un idealista, attento agli ultimi, con una grande empatia e gentilezza. Era un anarchico, arrabbiato con il mondo, per le sue ingiustizie, ma anche un buffone, uno spavaldo, un romantico. Il 15 marzo si è tolto la vita lanciandosi da un ponte. Era stato sottoposto a misura cautelare per avere manifestato a supporto del popolo palestinese.

El Dorado è un outlet. L’amore secondo Señor Serrano

Nella “Historia del amor”, della compagnia catalana Señor Serrano, si intrecciano la grandiosità allegorica dell’amore attraverso i secoli e la storia individuale della protagonista, rapita dentro la menzogna e il sortilegio di un amore visto come microcosmo della più grande storia che lo contiene: origine, rapimento, sviluppo, disincanto, crepuscolo. Il tutto scolpito nella performance di Blanca Garcia-Lladò.

Contro la scuola di classe (a margine della “riforma dei tecnici”)

La scelta della scuola superiore è da sempre influenzata dalla famiglia di origine ed è dunque una scelta di classe. Di più: gli istituti tecnici e professionali vantano il massimo di selezione e il minimo di istruzione generale. E la “riforma dei tecnici” e la cosiddetta “filiera del 4+2” aggravano ancora la situazione. A quelle riforme occorre opporsi ma sapendo che l’obiettivo, che è poi quello che conta, si colloca molto più in alto.

Per l’Europa le donne afghane non esistono

Una delegazione di talebani (ovviamente maschi) è a Bruxelles per “trattare” con la Commissione europea il rimpatrio forzato di migranti. In Afghanistan l’esclusione delle donne dalla vita pubblica, la violazione dei loro diritti fondamentali e la supremazia maschile sono fatti conclamati e accertati in ultimo anche dal Tribunale permanente dei popoli. Ma per l’UE le donne afghane non esistono se sono in ballo altri interessi.

“Ampio appartamento in palazzo di pregio”

Il documentario di Tiziano Locci e Tito Puglielli riflette sulla gentrificazione dei centri storici, raccontando lo sfratto dei condomini da un antico e fatiscente palazzo nel cuore di Palermo. Non lo fa con gli strumenti del cinema di denuncia, ma con lo sguardo rispettoso e pudico che si addice a un luogo sacro, sacro perché la casa contiene l’essenza delle persone e delle loro relazioni.

Uno spettro si aggira negli Usa: la manipolazione del voto

Le elezioni di midterm si avvicinano. E Trump non può perderle. Nel suo sistema e nella ideologia che lo sostiene la sconfitta elettorale non è un’alternanza ma un’usurpazione che va evitata con ogni mezzo, anche ridisegnando i collegi elettorali, limitando la platea dei votanti, diffondendo il sospetto di brogli, creando le condizioni per rinviare le elezioni in stati chiave. L’importante è non lasciare il voto in mano agli elettori.

L’industria cinese avanza: cosa fare?

È in atto un grande aumento delle esportazioni di prodotti, soprattutto tecnologici, cinesi nel mondo. Ciò sovverte alcune regole economiche tradizionalmente date per scontate, ma soprattutto mette in difficoltà il settore industriale dei paesi asiatici ricchi (Giappone, Corea del Sud, Taiwan) e minaccia di scatenare una guerra commerciale tra la Cina e l’Unione Europea (che pure quest’ultima non può permettersi).

Marx e l’approdo all’ecosocialismo

Gli ultimi scritti di Marx completano e integrano, secondo Kohei Saito, la critica al capitalismo affiancando all’analisi dello sfruttamento dell’uomo e del lavoro quella dello sfruttamento della natura. All’esito di questo percorso la conclusione è netta: la Terra può salvarsi solo con l’adozione, da parte degli uomini, di un diverso modo di vivere, riassunto nella formula “comunismo della decrescita”.

La telefonata di Trump: politica e soap opera

L’inganno del nostro tempo sta nel personalizzare i giudizi politici, nel dire che sono gli umori instabili di un leader a determinare il flusso del lungo fiume della storia. È quest’ottica che va ribaltata: Trump non è un pessimo politico perché è un villano, ma perché è responsabile di genocidi, guerre e atti sociali di sadismo. Il resto è solo una soap opera di scarso interesse.