Per la Palestina, leggendo Paola Caridi

Parlare di Palestina – ancora – è necessario, per i palestinesi e per noi: perché il genocidio non è terminato e non si fermano le violenze in Cisgiordania; perché il “piano di pace” di Trump e dell’Onu è espressione del colonialismo più classico; perché la Palestina è un laboratorio di disumanizzazione in cui si disconoscono le peggiori atrocità e si annulla la dignità delle persone. Ci aiutano a farlo due libri di Paola Caridi.

Cercare il socialismo nella vita, non nelle teorie

Piuttosto che cercarlo nelle teorie, il socialismo va trovato dove di fatto si è già realizzato: nella vita quotidiana e attenta dei piccoli paesi quasi abbandonati, nel ritorno a pratiche ormai desuete e fondate su un’economia che abbia come fine non il profitto, ma la produzione di beni materiali necessari alla vita di tutti i giorni. Ovviamente non basta. Ma da queste esperienze occorre partire.

La Cisl indossa l’elmetto

Nella storia sono sempre delle minoranze a preparare le guerre e fare affari con esse. Ma quelle minoranze trovano consensi e appoggi inattesi. Oggi, mentre il Governo punta a far salire la spesa militare al 5% del Pil, la CISL organizza una “maratona della pace” in cui ospita Kaja Kallas, Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari esteri, per sentirle dire che “se vogliamo la pace dobbiamo prepararci alla guerra”. Incredibile ma vero.

Calcio: il mondiale è già perso

La retorica nazionale si sta esercitando sulla problematica qualificazione della squadra azzurra ai prossimi mondiali e la possibile terza bocciatura consecutiva è percepita come un dramma. Ma il fallimento del nostro calcio è già oggi una realtà e la fotografia della squadra di Gattuso è espressa dal complessivo 7 a 1 con cui la Norvegia l’ha travolta nel doppio confronto. Non è un caso, ma il frutto di un sistema malato.

“I colori del tempo”

Un film che si muove tra passato e presente, sulle tracce di una donna e di un quadro misterioso. Una riflessione sul nostro rapporto con l’arte che sembra nascere da una domanda semplice semplice: quando vi fate una foto in un museo, per voi è più importante l’opera, per quanto sullo sfondo, o il vostro primo piano?

Nel bosco di Chieti: autorità della famiglia e diritti dei bambini

La vicenda della famiglia ritiratasi a vivere in un bosco e l’intervento del tribunale teso a consentire un controllo su salute e sviluppo dei figli interrogano i fondamenti stessi della società. È difficile essere ostili a chi decide di sottrarsi alle follie della società, ma le legittime scelte degli adulti non possono violare il diritto alla salute dei minori.

La Germania è in crisi e vaga nella nebbia

L’economia tedesca, come quella di gran parte dei paesi UE, è in grave crisi da almeno tre anni: per la cessazione degli acquisti di gas russo, per la concorrenza cinese, per le difficoltà della globalizzazione e le tariffe di Trump, per i ritardi nell’innovazione, per una classe dirigente non all’altezza del compito. I tentativi del Governo per uscire dalla crisi, tra cui il forte aumento delle spese militari, non sembrano adeguati.

La Cop 30 tra delusioni e iniziative dal basso

La Cop 30 ha dato frutti estremamente deludenti. Il documento finale, infatti, non cita nemmeno il termine carburanti fossili e si limita a generiche esortazioni, cioè conferma gli obiettivi delle precedenti conferenze, ma senza fornire strumenti per raggiungerli. A margine dei negoziati ufficiali, peraltro, si sono stabiliti, dal basso, importanti accordi e collegamenti virtuosi per investire in una reale transizione energetica.