La violenza è del Governo

Esponenti del governo evocano il clima di odio e di violenza, scenari di altri tempi, per criminalizzare le manifestazioni degli studenti. Ma, a ben guardare, la violenza – che certo non è mai accettabile in democrazia – la esercita soprattutto il Governo: contro la magistratura, contro i migranti, contro chi dissente. Il tutto condito dal vittimismo di un potere che travalica i suoi limiti e pretende di incarnare anche l’oppresso dal potere.

Non autosufficienza: di male in peggio

Dopo decenni d’attesa, la legge n. 33 del 2023 sembrava avere finalmente avviato la (necessaria) riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti. La legge era, in realtà, inadeguata ma si sperava nel decreto legislativo. Speranze deluse ché il decreto ha assecondato gli aspetti peggiori della legge delega e ha evitato ogni aumento di risorse e di personale: le classiche nozze con i fichi secchi.

Che fare? La sfida di Volere la Luna

La destra cerca di uscire dalla crisi economica, sociale e politica con la guerra e con forme di governo autoritarie (o fasciste tout court). A fronte di ciò la sinistra è culturalmente, prima ancora che politicamente, subalterna e sconta pesanti deficit sul piano dei comportamenti e della coerenza. Questi i poli del confronto promosso da Volere la Luna nella assemblea nazionale del 24 novembre.

Trump

Trump. C’è della logica in questa follia

Trump ha vinto a mani basse, per gli errori della coppia Biden-Harris, ma soprattutto per almeno tre ragioni di fondo: perché gli Stati Uniti sono una potenza in declino; perché gran parte della classe media si sente declassata; perché un numero enorme di elettori si sente ingannato, da tutti. E, per paradosso, ha votato il principe dell’inganno, il mentitore seriale che però, praticando forme estreme di eccesso, appare alla fine meno ipocrita degli altri.

Le metamorfosi del peggio e la storia del meglio

La sinistra non uscirà dalla sua crisi se non tornerà a proporsi obiettivi che hanno a che fare con la struttura della società: redistribuire, garantire l’accesso pubblico e universale ai diritti per tutti e senza condizioni, mettere in salvo la società dalla tracotanza degli interessi privati, “forzare la mano” per permettere ai più deboli di credere nel progresso. Solo così incrocerà i bisogni e le speranze dei più deboli.

Il commercio tra l’Asia e il Nord del mondo

La storia del mondo è storia di scambi. Oggi – come già in epoca romana – la Cina guida l’assalto asiatico ai mercati occidentali con esportazioni colossali non compensate dalle importazioni. Gli Stati Uniti, a partire dal primo Trump, hanno intrapreso una massiccia campagna di dazi per frenare i commerci con il Paese asiatico, ma i risultati sono stati scarsi.

Lezioni americane per la sinistra italiana

Trump, in realtà, ha ampliato di poco il suo seguito: benestanti, ceti intermedi, working class, conservatori. Invece i democratici, intenti a curare i ceti istruiti pagano cara la loro distrazione. L’opposizione al governo va condotta anche fuori dal Palazzo risvegliando il capitale simbolico della cultura solidale e socialista. Rinegoziando i rapporti tra capitalismo, politica, società.