Le metamorfosi del peggio e la storia del meglio

La sinistra non uscirà dalla sua crisi se non tornerà a proporsi obiettivi che hanno a che fare con la struttura della società: redistribuire, garantire l’accesso pubblico e universale ai diritti per tutti e senza condizioni, mettere in salvo la società dalla tracotanza degli interessi privati, “forzare la mano” per permettere ai più deboli di credere nel progresso. Solo così incrocerà i bisogni e le speranze dei più deboli.

Il commercio tra l’Asia e il Nord del mondo

La storia del mondo è storia di scambi. Oggi – come già in epoca romana – la Cina guida l’assalto asiatico ai mercati occidentali con esportazioni colossali non compensate dalle importazioni. Gli Stati Uniti, a partire dal primo Trump, hanno intrapreso una massiccia campagna di dazi per frenare i commerci con il Paese asiatico, ma i risultati sono stati scarsi.

Lezioni americane per la sinistra italiana

Trump, in realtà, ha ampliato di poco il suo seguito: benestanti, ceti intermedi, working class, conservatori. Invece i democratici, intenti a curare i ceti istruiti pagano cara la loro distrazione. L’opposizione al governo va condotta anche fuori dal Palazzo risvegliando il capitale simbolico della cultura solidale e socialista. Rinegoziando i rapporti tra capitalismo, politica, società.