I referendum dell’8 e 9 giugno: contro un sistema di sfruttamento
Lo sfruttamento dei lavoratori, in particolare dei migranti impiegati in settori produttivi in genere faticosi, poco pagati e socialmente poco apprezzati, ha carattere strutturale nel sistema capitalistico contemporaneo. Per questo sostenere, nei referendum, i diritti del lavoro e della cittadinanza ha anche un significato politico generale.
