Andrea Morniroli, da 30 anni impegnato nelle politiche di welfare a Napoli, è socio della cooperativa Dedalus, in cui si occupa principalmente di migranti e di contrasto della povertà. È stato assessore alle politiche sociali del comune di Giugliano in Campania. È portavoce della Piattaforma Nazionale Anti-tratta ed è co-coordinatore del Forum Disuguaglianze Diversità.

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Il messaggio del Governo: “Ragazzi state a casa!”

“Ragazzi e ragazze, state a casa! Accontentatevi del presente e del probabile, smettete di sognare e di tentare di costruire l’impossibile, cioè un mondo più giusto”. È il messaggio del disegno di legge sicurezza che vuole trasformare i sogni e la rabbia dei giovani in reati, criminalizzando il dissenso e la resistenza, anche quando pacifica e non violenta. È una ragione di più per opporsi.

Sinistra, è ora. Prima mossa: visione e valori

L’obiettivo della sinistra non può essere solo quello di “opporsi” a governi e pratiche che uniscono neoliberismo e autoritarismo. Bisogna far toccare con mano l’alternativa che da anni anche gran parte di chi si definisce “di centro-sinistra” ha negato. E costruire attorno a essa un blocco sociale. Cominciando a individuare, comunicare e convergere sulla visione e sui valori di un modo migliore e più giusto di vivere.

Parlare a chi oggi si sente solo

Oggi fare politica a sinistra è difficile. Anzitutto perché il sistema economico e sociale e le pratiche con esso connesse hanno generato, insieme a vulnerabilità e disuguaglianza, mancanza di riconoscimento. Da qui occorre ripartire, per tornare a stare con chi oggi si sente solo e non riconosciuto dai decisori. Sapendo che il sociale e il politico non possono essere scissi.