Nel bosco di Chieti: autorità della famiglia e diritti dei bambini

La vicenda della famiglia ritiratasi a vivere in un bosco e l’intervento del tribunale teso a consentire un controllo su salute e sviluppo dei figli interrogano i fondamenti stessi della società. È difficile essere ostili a chi decide di sottrarsi alle follie della società, ma le legittime scelte degli adulti non possono violare il diritto alla salute dei minori.

Non andare a scuola a otto anni

C’è in una classe una bambina di otto anni molto portata per la matematica. Ma fatica, si addormenta sul banco, spesso non viene a scuola. E comincia a vivere la cosa con disagio. La famiglia non riesce a seguirla: il padre entra ed esce dal carcere, la madre si prostituisce. Che fare? Difficile dirlo. Certo servizi psicologici e di sostegno anche per i genitori aiuterebbero. Ed esistono, ma spesso solo sulla carta…

Di famiglia non ce n’è una sola

Ancora una volta è stata la Corte costituzionale ad ampliare il concetto di famiglia. Lo ha fatto dichiarando che, in caso di bambino nato a seguito di procreazione assistita, anche la donna che ha espresso il consenso a tale pratica nella prospettiva di una genitorialità condivisa, può assumere il ruolo di genitore. I media hanno parlato di figli con due mamme; in ogni caso, la famiglia “tradizionale” cessa di essere l’unica possibile.

Erica Cassano, La grande sete (Garzanti, 2025)

Napoli. Il 1943. L’acquedotto bombardato e la mancanza d’acqua per tutti. Poi, la fine della guerra, l’arrivo degli alleati, il fascino di gente che viene da lontano, una nuova lingua… In questo contesto si svolge il romanzo d’esordio di Erica Cassano in cui si staglia la figura di Anna, in bilico tra una nuova vita e l’amore per la propria famiglia e per una città che sente sempre più sua.

“Giurato numero 2”: tra le ombre del giudizio

Un uomo che ha commesso un delitto senza accorgersene, perché credeva di aver urtato un cervo, finisce per fare il giurato nel processo per la morte della donna uccisa dalla sua automobile. La paradossale situazione innesta un conflitto a più facce che investe la verità, la giustizia, gli affetti: un conflitto che Eastwood, con la sua classicità da vecchia scuola, gestisce demolendo certezze e stereotipi.

Gianluca Peciola, La linea del silenzio (Solferino editore, 2024)

Un bambino scopre dopo anni che la “cugina” che va a trovare, con la madre, in un carcere di massima sicurezza è in realtà sua sorella. Si chiama Anna Laura Braghetti: è stata esponente delle Brigate Rosse, ha ucciso Vittorio Bachelet ed è stata la “carceriera” di Aldo Moro. In un libro una storia di famiglia e di lotta armata, ma anche di una educazione sentimentale e politica.

Politiche per la famiglia e ossessioni della destra

Due proposte animano il dibattito in tema di politiche per la famiglia: l’abolizione dell’assegno unico e l’aumento delle detrazioni fiscali per le famiglie numerose (con parallela riduzione per chi non ha figli/e). Il quadro non è ancora definito ma già emerge il passo indietro nel percorso di emancipazione individuale e il ritorno a una situazione in cui gli individui hanno diritti diversi a seconda della loro posizione nella famiglia.

Giorgia Meloni, Lilli Gruber e la cultura patriarcale

A Lilli Gruber che le contesta una cultura patriarcale, Giorgia Meloni risponde con una foto di famiglia tutta al femminile. Ma la foto che si richiede a un presidente del Consiglio (come Meloni ama definirsi) è quella della famiglia politica, non di quella biologica. E quella foto rivela in modo univoco un doppio disprezzo: per l’emancipazione e la libertà delle donne e per la pace (e i pacifisti), due facce della stessa medaglia.

Piemonte: “Dio, patria e famiglia” sulla pelle delle donne

Da quattro anni la maggioranza del Consiglio Regionale del Piemonte conduce una campagna contro la legge sull’interruzione di gravidanza e l’autodeterminazione delle donne, tra l’altro devolvendo risorse al privato integralista e facendolo entrare in ospedali e consultori. L’ultima tessera del mosaico è il raddoppio dello stanziamento per il Fondo Vita Nascente: un milione, di cui 250mila euro per propaganda e consulenze.