Scena muta all’esame di maturità

Ha fatto scalpore, nelle scorse settimane, la scelta di una decina di studenti di fare scena muta all’esame orale di maturità. Il fatto, a ben guardare di limitata entità, ha provocato reazioni spropositate e lasciato in secondo piano la questione di sostanza. Che è l’insostenibilità di una scuola che forma alla competizione, alla sconfitta e allo schiacciamento dell’altro, anziché alla coabitazione e alla comprensione.

Israele, l’Occidente e le vite di scarto

Ricordando la Shoah, abbiamo insegnato ai nostri figli, che “è accaduto, quindi può accadere di nuovo”. Salvo poi, quando l’esercito di Israele uccide donne in fila per un tozzo di pane e mira ai testicoli di bimbi inermi, rivendicare che “non sono permessi paragoni”. È la cultura dello scarto che legittima gli uomini a fare ciò che la natura non si sognerebbe mai di fare: scartare, scacciare, sottrarre vita, torturare, uccidere.

Stop al genocidio: le campane, il paese reale, il silenzio dell’establishment

Stop al genocidio. Un appuntamento. Un’ora: le dieci di sera. E nessun luogo convenuto. Dove trovarsi? Ovunque, nell’Italia dei margini. All’appello hanno risposto, nel silenzio dei media, centinaia di parrocchie, di comuni, di chiese, di associazioni, di cittadine e cittadine. Con campane e non solo, perché Gaza non sia abbandonata nel silenzio.

La Milano da bere si è ubriacata di liberismo

La storiaccia che scuote Milano è l’epilogo della vicenda, iniziata negli anni Ottanta, che ha cancellato l’urbanistica (intesa come veicolo per una città a misura d’uomo), sostituendola con la liberazione da lacci e lacciuoli in vista dell’edificazione di un’avveniristica città per ricchi. Una follia insostenibile, fondata anche su favori e compiacenze tra “quelli che contano”, che ha sedotto la sinistra non solo a Milano.

La fisica, l’economia e i comportamenti umani

Il metodo scientifico evidenzia l’impossibilità dell’economia della crescita competitiva, ma nello stesso tempo le tecnologie, ognuna concentrata su un campo molto specifico e limitato, si sviluppano fornendo gli strumenti per procedere al galoppo verso l’insostenibilità e verso un collasso globale. Insomma: il dr. Jekyll è uno scienziato, ma le decisioni continua a prenderle mister Hyde. E la politica da che parte sta?

Suicidio assistito: il boicottaggio del legislatore

Dopo anni di attesa la maggioranza ha varato un testo sull’accesso al suicidio medicalmente assistito. Dire che è un testo deludente è dir poco: tutto, infatti, sarà più complesso di quanto già non sia. Di più: saranno ristrette le ipotesi di accesso e, in ogni caso, potrà accedervi solo chi può permettersi di pagare un medico, un infermiere, la strumentazione e il farmaco letale. Anche se è ricoverato in un ospedale pubblico.

Le radici dell’insicurezza tra stragi impunite e microcriminalità enfatizzata

L’Italia ha attraversato una lunga stagione di stragi, per lo più impunite. La loro storia è, anche, una storia di ostacoli, coperture e complicità istituzionali. Sta qui la ragione di fondo della sfiducia nelle istituzioni e dell’insicurezza diffusa. Ma l’establishment e i suoi cantori hanno trovato un diversivo: la colpa di tutto è la microcriminalità..