Controllare e schedare: un’ulteriore tappa verso lo Stato di polizia

Il decreto legislativo per il recepimento dell’AI Act, su cui il 29 luglio il Senato ha espresso parere favorevole, introduce norme che facilitano la raccolta di dati biometrici in occasione di manifestazioni e azioni di sorveglianza di massa. Si tratta di un impianto legale che legittima e potenzia la deriva autoritaria e repressiva della maggioranza. C’è un elefante nella stanza e si chiama polizia predittiva.

Polizia senza legittimazione e crescita della devianza

Molti episodi drammatici incrinano pesantemente la fiducia di ampi strati sociali nei confronti della polizia. Ciò produce un circolo vizioso: da un lato, di radicalizzazione e di esplosioni di rabbia; dall’altro, di crescita abnorme della repressione nel (vano) tentativo di riacquistare consenso. Questa spirale perversa può essere disinnescata solo ripartendo da una cultura di polizia rispettosa dei diritti di tutti.

Fantasmi, maschere e compassioni al festival “Kilowatt” di Sansepolcro

Esclusione, alienazione, razzismo, rapporti tra maschi e femmine, crisi climatica, guerra e molto altro ancora sono i temi che hanno attraversato i dieci spettacoli del weekend d’apertura di “Kilowatt”, il festival diretto da Lucia Franchi e Luca Ricci che si è svolto a Sansepolcro dal 17 al 25 luglio. A queste situazioni, spesso estreme, hanno dato voce teatro, danza, musica, circo con interpretazioni di grande livello artistico.