Giornalismo. Non solo Ranucci e Mentana

Stai con Sigfrido Ranucci o con chi lo epura? È vero che, come dice Mentana, “La 7” nega la par condicio a Meloni? Il futuro del giornalismo sta nella fuffa quotidiana di Paolo Mieli e nell’inseguimento della vittima di turno da parte di cronisti che usano il microfono come arma? In attesa di risposte, Telemeloni impera e si intensifica la concentrazione (naturalmente a destra) della carta stampata. Ma questo non sembra interessare nessuno.

Agli Europei non far sapere, ovvero il “mondo libero” e la censura

Un regolamento del Consiglio dell’UE, adottato con carattere di temporaneità all’indomani dell’invasione russa dell’Ucraina e poi diventato permanente, mette fuori legge nel territorio dell’Unione le trasmissioni di “Russia Today” e di altre emittenti russe. La violazione del divieto è considerata un reato punito con pena detentiva. E’, all’evidenza, una censura che può rappresentare l’inizio della fine del “mondo libero”.

“Si è rotta internet”: l’incredibile vicenda di Autistici/Inventati

Autistici/Inventati è da 25 anni una delle poche esperienze di autogestione digitale italiana. Fino a ieri, quando l’Amministrazione Usa l’ha inserita tra le “organizzazioni terroristiche globali” perché colpevole di “offrire i suoi strumenti e servizi solo a soggetti appartenenti alla sinistra radicale”, inibendole così la prosecuzione dell’attività. Ad essere sotto attacco è la libertà di tutti.