Nulla accade in polizia che il ministro non sappia e non voglia

Di fronte a gravi fatti di cronaca che coinvolgono operatori di polizia l’attenzione si concentra sul singolo intervento, sulla decisione presa per strada in pochi secondi. È giusto che sia così ma non basta. La responsabilità maggiore sta in alto ed è fatta di strategie politiche sicuritarie, di condizionamenti realizzati con piccoli o grandi privilegi, di mancate risposte a sollecitazioni che vengono anche dall’interno del corpo.

Carcere, dipendenze, comunità: i numeri a caso del ministro Nordio

Ci sono, in carcere, 20mila persone con problemi di dipendenza. Il Governo vara un disegno di legge che estende i casi di detenzione domiciliare e il ministro Nordio promette la scarcerazione e la cura in comunità di 10mila tossicodipendenti. In realtà, con gli stanziamenti previsti, saranno forse 500, il provvedimento presenta molte criticità e restano fermi i reati, di comprovata inefficacia, connessi con gli stupefacenti.

I disastri del calcio azzurro

Il calcio italiano continua a dare pessima prova: scomparso dalla scena internazionale, privo di individualità apprezzabili, incapace di rinnovamento nella dirigenza e nell’organizzazione. L’ultima cattiva figura è il ripescaggio di Mancini, dopo avere fatto balenare Guardiola e bruciato Maldini. Una minestra riscaldata impresentabile anche sul piano etico. L’unico sollievo è che sarà difficile, per lui, fare peggio dei predecessori.